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Coronavirus, dopo i festeggiamenti per il titolo NBA dei Lakers “Impennata dei contagi a Los Angeles”

di Michele Gibin

La recente impennata di casi di positività al coronavirus nella Contea di Los Angeles sarebbe da imputare ai festeggiamenti per le strade dopo il titolo NBA vinto dai Lakers, scrive il LA Times.

Negli ultimi giorni, i casi positivi rilevati sono cresciuti di oltre il 20% a Los Angeles, a poco più di due settimane dalla vittoria di LeBron James, Anthony Davis e compagni, e secondo il Dipartimento di Salute Pubblica locale, gli assembramenti dovuti ai festeggiamenti sarebbero una delle cause.

I Lakers hanno dovuto rinunciare per motivi sanitari alla consueta parata dei campioni per le strade cittadine, ma nelle ore successive a gara 6 contro gli Heat dei festeggiamenti spontanei dei tifosi si erano già creati in città. La scarsa propensione dei cittadini USA ad indossare la mascherina, ed il gran numero di persone, avrebbero fatto il resto. “E’ altamente probabile che quei festeggiamenti, assieme ad altre manifestazioni organizzate nelle scorse 2-3 settimane abbiano contribuito alla crescita dei numeri”.

Scene che potrebbero ripetersi se i Los Angeles Dodgers dovessero vincere le World Series MLB: la squadra è in vantaggio per 3-2 nella serie contro i Tampa Bay Rays e potrà chiudere il discorso già in gara 6, ed in caso di vittoria è facile prevedere altri assembramenti spontanei.

Gli Stati Uniti hanno toccato lo scorso venerdì la cifra di oltre 85mila nuovi casi di coronavirus, un nuovo massimo nazionale dall’inizio della pandemia. Nella sola California i casi hanno superato quota 900mila dall’inizio dell’emergenza. oltre 8,5 i milioni di casi negli USA, con più di 225mila morti. La Contea di LA si trova oggi tra le zone considerate a maggior rischio in California e negli States, e quella soggetta alle restrizioni più rigide su scuola e assembramenti di persone.

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