Paul George: "Senza trade ad OKC, oggi sarei ai Lakers"
123024
post-template-default,single,single-post,postid-123024,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Paul George: “Oggi sarei ai Lakers se Indiana non mi avesse ceduto ad OKC”

russell westbrook trade

Paul George: “Oggi sarei ai Lakers se Indiana non mi avesse ceduto ad OKC”

Paul George-Lakers, PG13 rivela: “Senza trade ad OKC, oggi sarei a Los Angeles”.

Il 5 volte All-Star ha rivelato a The Undefeated che, se gli Indiana Pacers non l’avessero scambiato nell’estate 2017 con gli Oklahoma City Thunder, George avrebbe sicuramente raggiunto i Lakers da free agent l’anno successivo.

Credit: David Richard-USA TODAY Sports

In luglio, Paul George ha deciso di legarsi per i prossimi quattro anni agli OKC Thunder di Russell Westbrook.

In seguito, l’ex Pacers ha confessato di essere stato così sicuro della sua scelta da – sostanzialmente – dare buca a Magic Johnson, che l’aveva invitato ad L.A. per cominciare il corteggiamento.

George ripercorre brevemente le ore precedenti la decisione di restare ad OKC e tentare l’assalto al trono dei Golden State Warriors al fianco di Russell Westbrook:

Le due opzioni erano al 50-50. Tornare a casa (Paul George è nato a Palmdale, California, ndr), o restare dov’ero. Mi sono chiesto quale fosse la cosa più intelligente da fare. Ma c’è stato un momento in cui avrei voluto giocare solo ad L.A. e nessun altro posto. Se la trade con OKC non fosse mai avvenuta, se avessi giocato un altro anno ad Indiana, oggi vestirei una maglia dei Lakers

– Paul George-Lakers –

Al termine della stagione 2016\17, Paul George rese nota al front office dei Pacers la sua intenzione di non rifirmare con la sua ex squadra l’estate successiva.

I Pacers spedirono quindi George in Oklahoma, in cambio di Victor Oladipo e Domantas Sabonis.

I Lakers avrebbero avuto la possibilità di arrivare al prodotto di Fresno State via trade, ma rinunciarono ad includere in ogni trattativa Brandon Ingram e la scelta numero due al draft 2017 (poi diventata Lonzo Ball).

Paul George-Lakers, la scommessa (vinta) di Sam Presti

George spiega come una serie di colloqui con Westbrook e Sam Presti lo abbia convinto a rimanere ad OKC.

La stagione 2017\18, quella dell’esperimento del “big three” Westbrook-George-Anthony, era terminata con un tonfo tanto imprevisto quanto sonoro.

Una sconfitta per 4-2 al primo turno di playoffs della Western Conference per mano degli Utah Jazz, ed una terribile gara 6 da 2 su 16 al tiro per PG13:

Durante la free agency, ho parlato con Russ (Westbrook, ndr) i miei compagni, il front office… ed alla fine ho preso a mia decisione. Stavo bene ad Oklahoma City. L’anno scorso non avevo avuto la possibilità di lavorare da subito con la squadra, perché la trade con Indiana arrivò piuttosto tardi, e dovetti recuperare. Ho voluto darmi la possibilità di cominciare da capo

George plaude poi al coraggio del General Manager dei Thunder Sam Presti:

E’ stato un vero azzardo, da parte sua. Ci vuole coraggio a sfidare LA. Lui lo ha fatto, ha sfidato la sorte e ne è uscito vincitore

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

No Comments

Post A Comment