Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatHeat, Butler al media day: “Lillard? Contento per lui ma lo batto”

Heat, Butler al media day: “Lillard? Contento per lui ma lo batto”

di Michele Gibin
butler media day

Il media day per Jimmy Butler è come un primo giorno di scuola in cui vale tutto, anche presentarsi con un look ad hoc.

Dopo i rasta posticci dello scorso anno, Butler ha scelto di darsi una bella piastrata ai capelli per il media day 2023, sfoggiando un look alla Lenny Kravitz del periodo di “Baptism” o alla Andre 3000 nella hit degli Outkast “Hey ya”.

Jimmy Butler si è giustificato spiegando che il nuovo look rispecchia il suo stato d’animo attuale, “emo“.

Ora come ora sono molto emotivo, sono in questo stato d’animo. Sono un uomo e ho le mie emozioni“, ha detto Jimmy che ha accompagnato la pettinatura a due nuovi piercing sul sopracciglio sinistro e sul labbro. Quale stato d’animo? Butler non ha preso bene – e questo è il suo modo di dirlo – il gran rifiuto dei Portland Trail Blazers di non trattare con i Miami Heat per Damian Lillard, che per di più è pure finito ai Milwuakee Bucks arcirivali di conference.

Miami ha scelto di restare ferma sul mercato, almeno per ora, e puntare sullo sviluppo dei prospetti a roster, Nikola Jovic in primis, e sul rientro di Tyler Herro che ha saltato per intero i playoffs nel 2023. “Lillard? Sono felice per Dame ma io sono e resto qui. Vorrà dire che batterò Dame, batterò Giannis e pure Adrian Griffin sulla strada per il titolo NBA. Il gruppo che abbiamo è perfetto, io so di che cosa siamo capaci e di che cosa sono capace. Andremo di nuovo in finale e questa volta vinceremo noi“, ha detto Butler.

L’altro protagonista del media day dei Miami Heat è stato Tyler Herro, l’uomo che avrebbe dovuto prendere la strada di Portland per Lillard. “Questa volta la prospettiva di andare via era sembrata un po’ più realistica, rispetto alle altre. Ma fa parte del gioco e a questo punto della mia carriera conta soprattutto essere in un posto dove ti vogliano per davvero. Qui o altrove, e non penso proprio di non essere voluto qui a Miami. C’era un grande giocatore sul mercato ma è successo quello che è successo“.

Portland? Non ho molto da dire, io conosco il mio valore. A chi ha dimostrato di non volermi, problemi vostri. E chi mi vuole con sé, vedrete tutti la ragione per cui è così. Io sono pronto per giocare al meglio, e Portland oggi non è il meglio per cui non mi preoccupo di loro“.

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