Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn Nets Nets-Heat, Kyrie Irving e lo stratagemma per regalare la sua maglia a Adebayo

Nets-Heat, Kyrie Irving e lo stratagemma per regalare la sua maglia a Adebayo

di Michele Gibin
Kyrie Irving maglia Adebayo

Ogni promessa è debito, e Kyrie Irving è finalmente riuscito a onorare la sua di regalare la maglia a Bam Adebayo, dopo che un primo tentativo di jersey swap era stato stoppato da un solerte addetto alle misure anti Covid sabato.

Adebayo e Irving stavano per scambiarsi la maglia quando un addetto aveva interrotto i due e allontanato il lungo dei Miami Heat. La NBA ha di recente inasprito le misure anti Covid del suo protocollo e bandito qualsivoglia contatto ravvicinato extra campo tra giocatori avversari. Lo scambio di canotte e abbracci non sono ovviamente tra le attività consentite, per cui niente da fare per Kyrie e Bam.

Irving però non ha voluto rinunciare. Nets e Heat hanno giocato contro per la seconda volta in tre giorni, Brooklyn ha vinto nel quarto periodo una partita piuttosto mediocre in attacco, in cui una Miami in difficoltà per le tante assenze (fuori Jimmy Butler, Tyler Herro, Avery Bradley, Meyers Leonard e Moe Harkless) ha segnato soli 85 punti con il 36.9% al tiro.

Non che i Nets siano stati più efficaci, solo il tanto che basta. Kevin Durant ha chiuso con 6 su 21 dal campo, Kyrie Irving ha segnato 16 punti con 8 rimbalzi e James Harden ne ha aggunti 20 con 8 assist.

Dopo la sirena finale, Kyrie Irving si è sfilato la maglia e ha richiamato l’attenzione di Adebayo, che dopo qualche secondo si è avvicinato per una stretta di mano fugace e un passaggio di canotta “sottobanco”. Operazione riuscita e scambio concluso, se non che l’occhio onnipresente delle telecamere abbia inquadrato l’intera sequenza. Lo scambio è tecnicamente un’infrazione del protocollo NBA (per Irving sarebbe oltretutto la seconda in stagione), ma ci si aspetta che la lega chiuda un occhio e si limiti a continuare a monitorare le interazioni non necessarie tra avversari.

Per i Miami Heat, finalisti NBA nel 2020, è un momento no. Avery Bradley ha contratto il Covid e sarà indisponibile per le prossime settimane, Jimmy Butler è fermo a causa del protocollo ma il suo status non è noto, Tyler Herro soffre per un infortunio al collo e non ha oreso parte al giro di trasferte della squadra. Quella conto i Nets è stato la decima sconfitta in carriera e la terza consecutiva.

You may also like

Lascia un commento