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Michael Porter Jr. ne mette 30 e i Nuggets vincono, espulsione per Murray

di Gabriele Melina

Se l’obiettivo principale nell’agenda dei Denver Nuggets sarà quello di puntare all’agognato trofeo NBA, allora la formazione di coach Mike Malone avrà bisogno di ogni uomo presente a roster: quest’oggi, il giovane Michael Porter Jr. ha risposto presente all’appello, mettendo in luce il potenziale della sua squadra quando anche lui partecipa attivamente nel far canestro.

I Nuggets hanno concluso la gara in vantaggio di quattro lunghezze, vittoria giunta per 117 a 113. Il clima della partita è stato particolarmente acceso ed intenso, in particolare nel secondo tempo, così da fornirci una breve anticipazione di quel che potrebbe essere un eventuale duello ai playoffs. Denver ha esteso la sua striscia di vittorie fino a quattro successi consecutivi, mentre i Mavericks rimangono ancora in una fase di stallo che fino ad ora ha accompagnato il loro inizio di stagione.

Se da una parte, oltre al solito Nikola Jokic, autore di una prestazione da 20 punti e 10 rimbalzi, la differenza l’ha fatta Porter Jr. con i suoi 30 punti, compreso un 6 su 10 dalla lunga distanza; dall’altra invece Dallas è stata trascinata in primis da Luka Doncic, per lui l’ennesima notevole tripla doppia da 35 punti, 11 rimbalzi e 16 assist. Per quanto concerne i Mavericks, inoltre, non si può non sottolineare il contributo delle seconde linee come Tim Hardaway Jr. e James Johnson, che a referto hanno rispettivamente messo 19 e 16 punti.

Il punto di massima tensione del match è giunto con l’espulsione di Jamal Murray, point-guard ventitreenne che nella bolla di Orlando aveva lanciato i suoi Nuggets verso un livello di pallacanestro eccellente.

Nuggets, Jamal Murray espulso per aver colpito Hardaway all’inguine

Il gesto volontario di Jamal Murray è giunto a seguito di un contatto con Tim Hardaway Jr, per colpa del quale la point-guard dei Nuggets è caduto all’indietro sul parquet. Quest’ultimo si è poi rialzato e, senza molta esitazione, ha colpito la guardia dei Mavericks in una zona piuttosto delicata. L’intenzione di Murray di voler attaccare fisicamente l’avversario era abbastanza evidente, compresa la frustrazione per non aver ricevuto una chiamata arbitrale a favore.

Con poco meno di cinque minuti al termine del terzo quarto, gli arbitri hanno inizialmente sanzionato Murray con un fallo. Poi la terna si è riunita per confrontarsi e discutere, e la decisione finale è stata quella di assegnare un fallo antisportivo di tipo due, che secondo il regolamento della lega comporta una diretta ed immediata espulsione.

Suppongo fosse arrabbiato per una mancata chiamata arbitrale“, ha riportato in seguito Hardaway Jr. “Stavo cercando di fare del mio meglio per proteggere la palla. Il resto parla da sé. E’ un qualcosa che fa’ parte del gioco. Fa schifo, ma a questo punto non conta neanche più. Abbiamo perso“.

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