I New York Knicks eliminano i campioni NBA in carica, i Boston Celtics, dominando gara 6, vinta 119-81, e accedendo alle finali della Eastern Conference per la prima volta in 25 anni. In gara 5 era bastata una prova di grande orgoglio ai ragazzi di Joe Mazzulla, ulteriormente motivati per l’infortunio di Jayson Tatum, ma in gara 6 l’orgoglio non ha potuto evitare il tracollo.
Una partita dominata dal secondo quarto, in cui i Knicks hanno messo in piedi un parziale da 38-17 che ha spaccato la partita, con New York quindi avanti di 27 punti sui Celtics già all’intervallo. Nel secondo tempo c’è solo da amministrare il vantaggio per la squadra di Thibodeau, che tocca anche i 41 punti di vantaggio. Ben quattro uomini sopra i 20 punti per i Knicks (Bridges, Anunoby, Brunson e Towns), mentre Josh Hart chiude con una tripla doppia da 10 punti, 11 rimbalzi e 11 assist.
I Boston Celtics sentono inevitabilmente la mancanza del loro miglior attaccante. Non riescono a trovare canestro con continuità e rapidamente escono dalla partita. Stavolta nè White nè Brown riescono a sopperire all’assenza del numero zero. L’ultima volta che i Celtics avevano chiuso una partita con 81 punti segnati o meno era stata la partita contro i Magic a fine regular season persa per 76-96, ma c’erano solo riserve in campo. Quindi l’ultima con i titolari in campo è una sconfitta, proprio contro i Knicks per 75-105, datata 17 gennaio 2021, ma anche lì, non giocò Jayson Tatum. Volendo risalire all’ultima sconfitta dei Celtics con 81 punti segnati o meno, con Jayson Tatum in campo, bisogna andare al 27 maggio 2018, quando i Cavs di LeBron James vinsero la gara 7 delle finali di Conference.
Boston chiude con il 29.3% da tre (12/41) e stavolta nemmeno Luke Kornet può evitare un dominio sotto canestro dei Knicks, che raccolgono 19 rimbalzi in più degli avversari (55-36), segnano 48 punti nel pitturato e 25 da seconda occasione, grazie a 15 rimbalzi offensivi. Insomma, non c’è stata partita.
Per la franchigia 18 volte campione NBA comincia un offseason difficile, in cui andranno prese delle scelte su determinati giocatori, per capire come affrontare gli anni a venire e per poter tornare competitivi il prima possibile, avendo la pazienza di attendere Tatum che, verosimilmente, potrebbe non vedere il campo nella prossima stagione.
I New York Knicks invece hanno un’occasione che aspettano da un quarto di secolo. Affronteranno gli Indiana Pacers di Haliburton e compagni con in palio l’accesso alle Finals. Chissà che non sia quest’anno quello buono per tornare alla vittoria del titolo dopo 52 anni.
