Home Eastern Conference TeamsYabusele ai Knicks, i retroscena della trade: “I Sixers mi hanno offerto troppo poco”

Yabusele ai Knicks, i retroscena della trade: “I Sixers mi hanno offerto troppo poco”

di Carmen Apadula

I New York Knicks non avevano grande margine di manovra dal punto di vista finanziario durante questa offseason, ma sono comunque riusciti ad ottenere un paio di giocatori destinati ad avere un ruolo importante a roster: Jordan Clarkson e Guerschon Yabusele.

Yabusele era stato accostato ai Denver Nuggets, San Antonio Spurs e Milwaukee Bucks prima di accettare un contratto biennale con New York. In un’intervista concessa a SKWEEK TV, il francese ha raccontato il processo che lo ha portato a scegliere i Knicks, spiegando che la decisione è nata anche dalle impressioni avute affrontando la squadra nella scorsa stagione.

“Ci sono alcune squadre contro cui giochi e le osservi pensando che giocano davvero bene insieme. Sono una squadra vera. Si capisce che sono un bel gruppo, non ci sono problemi, non ci sono mele marce” ha raccontato. “E mentre li guardavo, pensavo a quanto potesse essere davvero una bella opportunità giocare lì”.

Oltre alla coesione del gruppo, ciò che ha colpito Yabusele è stata la cultura della squadra.

“Sento che la loro identità rispecchia davvero il mio DNA: combattere, giocare con intensità, essere outsider e lottare ogni sera” ha aggiunto.

Nonostante fosse aperto a un ritorno con i Philadelphia 76ers, Yabusele ha rivelato a SKWEEK TV che l’offerta ricevuta dalla franchigia non è stata all’altezza delle aspettative.

“Non ho nulla contro di loro… Avevo pensato che avessero voluto rifirmarmi e mi avessero fatto una buona proposta, sarei restato volentieri. Altrimenti, me ne sarei andato” ha spiegato. “Ma alla fine non hanno praticamente fatto nulla. Hanno presentato un’offerta, ma era davvero, davvero bassa. A quel punto ho pensato che chiaramente non volevano che restassi”. 

I Sixers detenevano soltanto i diritti “non-Bird” su Yabusele, ma avrebbero potuto usare parte della loro mid-level exception (proprio come ha fatto New York) per cercare di trattenerlo. Tuttavia, la situazione salariale della squadra era complicata anche a causa delle negoziazioni in corso con il restricted free agent Quentin Grimes: un eventuale rinnovo al rialzo avrebbe potuto spingere i Sixers nella fascia di luxury tax, limitando la possibilità di usare la MLE.

Nonostante l’amarezza per l’offerta ricevuta, Yabusele ha voluto comunque esprimere gratitudine verso la franchigia che gli ha permesso di rilanciarsi in NBA.

“Sarò sempre grato ai Sixers per avermi dato un’altra opportunità” ha dichiarato. “Io e la mia famiglia saremo sempre riconoscenti per tutto ciò che hanno fatto per noi”.

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