Per i Phoenix Suns in caduta libera potrebbe c’è un’ultima speranza per provare a ribaltare una stagione difficile, Kevin Durant vede il ritorno in campo e potrebbe giocare già da mercoledì 29 marzo, contro i Minnesota Timberwolves.
Il che è più o meno l’unica notizia positiva attorno ai Suns, battuti dai Sacramento Kings per 135-127 al Golden 1 Center e arrivati alla sesta sconfitta nelle ultime 7 partite giocate. KD ha giocato dopo la trade che lo ha portato in Arizona appena 3 partite, prima di fermarsi per oltre due settimane a causa di una distorsione alla caviglia sinistra rimediata in riscaldamento, era il 9 marzo scorso.
Se la data del rientro verrà confermata, Durant avrà la possibilità di giocare almeno le ultime 7 partite di stagione regolare, in una stagione distinta soprattutto per gli infortuni e per il fallimento definitivo a Brooklyn e la trade a metà febbraio. Kevin Durant non gioca di fatto con continuità da gennaio e rientrerà in campo in un momento delicatissimo per i Suns.
Senza di lui la squadra è andata a fondo, con una voragine nel ruolo di ala piccola e ala forte che i rincalzi Josh Okogie, Ish Wainright, TJ Warren, Torrey Craig e Terrence Ross hanno provato a colmare, con ben poco successo. Devin Booker ha viaggiato a cifre superiori ai 30 punti di media, ma non è bastato.
Nelle ultime 10 partite è stata la difesa a naufragare, i Kings nella notte di venerdì hanno segnato 45 punti nel terzo quarto e 79 nel solo secondo tempo per ribaltare il risultato, e lo hanno fatto per di più senza De’Aaron Fox che ha dovuto abbandonare la partita dopo appena 21 minuti per un problema muscolare.
Devin Booker ha segnato 32 punti con 8 rimbalzi e 6 assist, Terrence Ross dalla panchina ne ha segnati 30 con 6 su 10 da tre.

