Prosegue la maledizione point-guard per i Phoenix Suns, che subito dopo aver ritrovato Chris Paul hanno perso per infortunio Cameron Payne. Il giocatore ha lasciato il campo a causa di un problema alla caviglia sinistra dopo aver giocato solo 4 minuti in gara 3, ma i Suns sperano di ritrovarlo in vista della prossima sfida della serie contro i Clippers.
Payne ha partecipato alla sessione di allenamento di ieri, dando segnali incoraggianti, come ha sottolineato coach Monty Williams a Yahoo Sports: “Speriamo di ricevere un buon rapporto sulle sue condizioni e che sia pronto per giocare, ma al momento non lo sappiamo. Stava un po’ meglio oggi. Non abbiamo fatto un allenamento intenso, quindi è difficile da valutare, ma pensiamo che stia migliorando. Speriamo che possa tornare in campo domani”.
L’ex Thunder e Bulls ha avuto un ruolo importante nei playoffs dei Suns, soprattutto in assenza di Chris Paul. Nelle prime due partite contro i Clippers ha messo a referto rispettivamente 11 e 29 punti, partendo in quintetto e contribuendo alle due vittorie della franchigia dell’Arizona.
L’infortunio di Cameron Payne ha costretto Williams ad impiegare Paul per ben 39 minuti, dopo 10 giorni di stop e con una condizione pertanto non ottimale. “Come ho detto ieri sera, mi è sembrato di averlo fatto giocare troppo. Ma questo potrebbe finire per aiutarlo, affrontare quel dolore. Probabilmente sembrava un allenamento vecchia scuola, ma penso che lo aiuterà. E non avere Cam là fuori probabilmente ha accelerato il processo”.
Phoenix ha indubbiamente bisogno di un CP3 al meglio delle sue possibilità e di una point-guard di riserva come Payne in grado di concedergli minuti di riposo. Vedremo se ciò accadrà già in gara 4, in programma questa notte a Los Angeles, per cui la presenza di Payne è considerata “probabile”. Un’eventuale vittoria dei Suns avvicinerebbe incredibilmente Phoenix alle Finals. Attenzione però alle possibilità di rimonta dei Clippers, seppur privi di Kawhi Leonard.

