Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsAtlanta Hawks“Braccato”, così i Bucks hanno fermato Trae Young in gara 2

“Braccato”, così i Bucks hanno fermato Trae Young in gara 2

di Michele Gibin
Trae Young

“Braccato” dalla difesa dei Milwaukee Bucks, Trae Young gioca in gara 2 delle finali della Eastern Conference una delle peggiori partite dei suoi playoffs.

9 palle perse e soli 3 assist per Young, con 15 punti. 8 delle sue 9 palle perse sono arrivate nel solo primo tempo, una partita diametralmente opposta a quella dominante di gara 1, chiusa a quota 48 punti.

In gara 2 i Bucks sono stati decisamente più accorti e pronti a contenere i pick and roll centrali di Trae Young. Brook Lopez ha giocato un passo avanti in difesa limitando lo spazio per i floater e i lob di Young, Milwaukee ha scelto di riempire l’area dei tre secondi contro il numero 11 degli Hawks e Jrue Holiday ha tentato di proporre difese diverse, cercando di negargli il centro del campo e invitandolo al tiro da fuori quando le percentuali da tre punti di Young calano.

In due partite della serie Trae Young ha tirato con appena il 21% da tre punti, compreso l’1 su 8 di gara 2, la star degli Hawks si assume in pieno la responsabilità della disfatta per 125-91 dei suoi: “Oggi è stata colpa mia, devo fare più attenzione a non perdere così tanti palloni e cercare almeno di creare un buon tiro. Da gara 3 le cose miglioreranno“.

Oggi i Bucks non hanno fatto nulla di particolarmente diverso da gara 1, sono stati solo più aggressivi. Gli arbitri glielo hanno concesso, tocca a noi ora rispondere“, così Young.

Trae si è guadagnato soli 3 tiri liberi in gara 2, tutti nel primo quarto. L’unica coppia di liberi ricavata è stata su un movimento di up and under contro Bryn Forbes, per il resto, in area Young non ha cavato un ragno dal buco. Per il numero 11 di Atlanta a cambiare da gara 1 a gara 2 è stato anche il metro arbitrale: “Tanto dipende da come gli arbitri scelgono di fischiare. Se gli concedono di essere più aggressivi, che sia. E’ lì che serate come quelle di oggi possono arrivare. L’importante è rimbalzare subito“.

Ciò che devo fare sono letture migliori, oggi i Bucks si sono concentrati di più sui rollanti e sul perimetro c’erano più spazi. Per cui sta a me e stasera è stata colpa mia“. Atlanta ha tentato comunque 36 tiri da tre punti, segnandone solo 9. Due tiri dello stesso Young, inizialmente da tre punti, sono stati derubricati a due punti a causa di un piede sull’arco.

Il passivo di gara 1 è stato pesante, ma la serie è comunque in parità e ora gli Atlanta Hawks avranno due partite in casa, alla State farm Arena. “Chiudere col 50% di vittorie in trasferta è positivo, avevamo l’opportunità di vincere anche oggi ma siamo soddisfatti così. Ma da ora in poi dovremo salire ancora di livello, ci stiamo giocando le finali NBA e oggi i Bucks sono stati all’altezza. Ora sta a noi crescere e vincere le partite che ci mancano. Il mio messaggio alla squadra? Siamo migliori di quanto fatto stasera“, così coach Nate McMillan.

You may also like

Lascia un commento