La NBA ha annunciato di aver trovato una data di gioco per 11 partite che non si erano giocate nelle scorse settimane a causa del COVID-19. In totale, le partite interessate sono 21. Alle 11 sospese, bisogna aggiungercene altre 8 che sono state spostate per colpa del ricollocamento delle altre partite, e 2 partite che sono state giocate ad orari diversi dello stesso giorno. Le squadre coinvolte sono state 19, con i Raptors in cima alle squadre con più partite spostate. Seguono i Nets e i Bulls con 5, i Nuggets, gli Hawks e i Pelicans con 3 e poi Heat, 76ers, Spurs e Pistons con 2. Queste sono le squadre che hanno avuto più di una gara spostata a causa delle modifiche al calendario.
Molte franchigie NBA dovranno giocare molte partite in pochi giorni
Le partite che sono state sospese verranno rigiocate nell’arco di tempo tra questa domenica e il 31 marzo. Questo cambiamento del calendario porterà molte squadre a dover giocare tante partite nel giro di pochi giorni, e magari dovendo attraversare tutto il Paese in pochi giorni.
I Nets, per esempio, dovranno giocare domenica contro gli Spurs in casa e poi giocheranno subito lunedì in casa dei Trail Blazers. Poi dovranno prendere un altro aereo per andare a Chicago e giocare contro i Bulls mercoledì. “Non c’è un modo semplice per fare tutto ciò,” ha detto il coach dei Nets Steve Nash. “Se ci aspettavamo che questa piccola modifica del programma non fosse niente di che, saremmo stati degli sciocchi.”
Anche i Raptors non se la passano tanto bene. L’1 febbraio dovranno giocare in casa contro gli Heat, gara che vedrebbe il ritorno in Canada di Kyle Lowry e che inizialmente era programmata per il 3 , invece che ad Atlanta contro gli Hawks, la quale si giocherà il 31 gennaio. La NBA ha speso le ultime settimane cercando di trovare una soluzione alla variante Omicron del COVID-19, la quale ha portato più di 100 giocatori, e anche molti allenatori, a finire nel protocollo anti-COVID della lega. Per combattere il virus, la National Basketball Association non ha solamente posticipato le 11 partite, ma ha anche adottato alcune misure per facilitare il “ricambio” dei giocatori. Così facendo, le franchigie potranno non trovarsi più senza gli 8 giocatori minimi, così da posticipare il meno possibile altre partite.

