Durante la settimana appena conclusa, gli Heat hanno ottenuto 2 vittorie e altrettante sconfitte, assenstando il record sul 25-33, al settimo posto nella Eastern Conference.
Risultati
Miami è scesa in campo lunedì alla Triple A, affrontando i Sixers. Dopo due quarti davvero brutti (Heat avanti solamente di 1 all’intervallo), i ragazzi di Spoelstra hanno spaccato la partita del 3° periodo, vinto per 30-19. Superlativi Deng (29 punti con 11-14 al tiro) e Dragic, alla prima doppia-doppia in maglia Heat (23 punti e 10 assists, con 9-14 dal campo). Altra solida prestazione per Whiteside (12 punti e 14 rimbalzi), mentre Wade non è sembrato particolarmente brillante (18 punti, con 7-13). C’è stato anche l’esordio, più che positivo, di Henry Walker (ingaggiato con un decadale), autore 11 punti, con 3\4 dall’arco.
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Miami si è poi spostata ad Orlando per affrontare i Magic. Partita a lungo guidata dai padroni di casa, arrivati a +8 a 42 secondi dal termine. Con la partita che sembrava ormai persa, gli Heat hanno trovato la forza di rimontare, anche grazie a 2 turnovers di Vucevic e Oladipo. L’eroe della vittoria, maturata nell’overtime, è stato Walker, autore di due triple negli ultmi due possessi del quarto periodo. Ancora positivi Deng (21 punti e 7 rimbalzi) e Whiteside (15 punti e 13 rimbalzi), mentre Wade ha confermato il suo stato di forma non ottimale, tirando 6/19. Passo indietro anche per Dragic e Chalmers, che hanno combinato per 16 punti e 5\20 a tiro.
Successivamente gli Heat sono andati a New Orleans per “girare” l’ennesimo episodio della serie TV “Rimonte”. Sopra di 10 punti nel 3° quarto, Miami ha subito la furiosa rimonta dei Pelicans nell’ultima frazione. Sconfitta beffarda (104-102), contro una squadra priva di Holiday, Davis e Anderson. Ancora sottotono Wade (11 punti e 8 assists, con 4/16 dal campo), che è sembrato ancora imballato dopo il rietro dall’infortunio. Ancora estremamente positivi Deng (22 punti) e Whiteside (16 punti, 7 rimbalzi e 4 stoppate), oltre a Dragic (20 punti e 5 assists con 9/13 al tiro). In evidenza anche Walker, autore di 16 punti, sempre più dentro le rotazioni di Spoelstra. La partita ha anche visto il ritorno di Beasley (altro ingaggio da 10 giorni), autore di 7 punti.
Gli Heat hanno poi concluso il back to back a Miami, nella partita contro Atlanta. Gli Hawks, nonostante abbiano messo a riposo, in pieno stile Spurs, Teague, Horford, Carroll e Antic, hanno giocato una partita difensivamente impeccabile, almeno per i primi tre quarti. I ragazzi di Coach Bud hanno tenuto gli Heat a 53 punti nei primi 36′, salvo poi concederne 38 nella frazione finale. Nonostante la presenza di Walker nel quintetto, Miami ha trovato enormi difficoltà nel trovare la via del canestro (finendo sotto il 40% dal campo, sotto il 27% da 3 e perdendo la bellezza di 23 palloni). Le uniche note positive sono state la difesa e i tiri liberi, che gli Heat hanno tirato al 95% (20-21). Buone prove di Wade (22 punti) e Whiteside (14, con 24 rimbalzi e 2 stoppate), in collaborazione con Chalmers (16 punti e 5 recuperi uscendo dalla panchina). Brutte (se non bruttissime) le prestazioni di Dragic (6 punti e 6 assists), Walker (3-16 al tiro) e Deng (8 puntu e 8 perse).
Rotazione
Anche a causa dei nuovi arrivi, la rotazione di Miami ha subito altre modifiche. L’affollatissimo reparto guardie ha visto l’esclusione di Tyler Johnson (7 minuti totali nelle ultime 5 partite), e il parziale accantonamento di Napier, mentre Zoran Dragic non ha ancora avuto una chance. Gli arrivi di Walker e Beasley hanno chiuso Ennis, mentre Haslem continua a trovare minuti, per mancanza di alternative. In ascesa anche i minutaggi di Whiteside e Deng, mentre è sempre tenuto sotto controllo quello di Wade, per i noti problemi fisici.
Classifica e prossima settimana
Delle 6 squadre in lotta per gli ultimi 2 posti a disposizione per i Playoffs, gli Heat sono quelli con il record migliore (25-33). Di certo, però, non sono quelli più in salute, considerando il grande ritorno dei Pacers (25-34), che hanno vinto 8 delle ultime 10 e sperano nel clamoroso ritorno di Paul George. A seguire troviamo Brooklyn, Charlotte (entrambe 24-33), Boston (23-34) e Detroit (23-36).
Anche la prossima sarà una settimana piuttosto piena per Miami, che giocherà in casa contro Suns (Dragic in dubbio per un problema fisico) e Lakers, prima di andare nella capitale per sfidare Wall e compagni, per poi chiudere all’AAA contro Sacramento. Ottenere 3 vittorie sarebbe un risultato eccellente.

