Quattro vittorie, di cui due in trasferta, per chiudere al meglio un Rodeo Trip da incubo: ecco la settimana dei Campioni in carica NBA. Uno dei periodi più bui degli ultimi anni per Parker e compagni sembra alle spalle, grazie alle convincenti prestazioni contro Sacramento e Phoenix, che hanno interrotto una striscia perdente di quattro partite.
Gli Spurs possono guardare con fiducia al futuro, grazie soprattutto ad un calendario che li vedrà, per le prossime cinque sfide, protagonisti nel tanto amato AT&T Center. In Texas arriveranno le potenze dell’Est, Toronto, Chicago e Cleveland, con la più abordabile Minnesota a completare il trittico.
Per San Antonio, che contro Sacramento ha ritrovato il calore del proprio pubblico, si preannuncia un mese fondamentale, se davvero punta a risalire la classifica. Los Angeles (sponda Clippers) e Dallas non sono poi così lontane; la parola d’ordine in casa Spurs è quindi una: continuità. Proprio alla ricerca della continuità, sono le pedine più importanti di coach Popovich: da Leonard, grande protagonista delle ultime tre vittorie con 21.5 punti di media, a Parker e Ginobili. Il rilancio degli Spurs deve passare assolutamente da un migliore contributo dalla panchina, che negli scorsi Playoff era risultato decisivo ai fini della vittoria, e dalla difesa, vera e propria arma in più che contro Phoenix e Sacramento ha concesso appena 85 punti di media. I banchi di prova non erano certo dei più impegnativi, ecco perchè San Antonio è chiamata a mostrare continuità, sia nella propria metàcampo che in quella avversaria, soprattutto in vista Playoff. Infine nell’ultima sfida contro i Nuggets, Leonard si è superato ancora con 25 punti, 8 rimbalzi, 4 assist, 3 stoppate ed 1 palla rubata con 10-17 dal campo, praticamente sbaglia sempre da 3 punti (1-5) ma dalla lunetta e nel pitturato è immarcabile.
Mai dare per morti gli Spurs: per i playoffs Popovich ha pronto una nuova (non)sorpresa. Attualmente settimi ad Ovest, si trovano a solo 0.5 gare dal sesto posto, ed 1.5 dal quinto (Mavericks e Clippers) mentre da Portland in su sembrano essere più distanziate.
Per NBAPassion,
Francesco Bocchini



