Nonostante l’addio non sia stato dei più amati, basti pensare alle parole spese allora dal proprietario dei Cavaliers Dan Gilbert, che promise di vincere un titolo prima che lo facesse la sua ormai ex-stella, o anche all’accoglienza che il Prescelto ricevette alla prima partita da avversario nell’arena che è stata sua per 7 anni, LeBron James starebbe meditando, tra le varie ipotesi, un clamoroso ritorno nella sua ex-squadra.
Lebron ha condotto Cleveland, squadra in cui ha vinto 2 titoli di MVP (2006 e 2008), è stato rookie dell’anno (2004) e miglior marcatore della Lega nel 2007-08, alle Finals 2006-07, perse poi contro gli Spurs per 4-0, e nonostante l’addio non sia stato del tutto digerito come ha testimoniato la reazione dei tifosi soprattutto alla sua scelta di comunicare “the decision”, l’8 luglio del 2010 in uno speciale andato in onda su ESPN (scelta criticata da Micheal Jordan e Charles Barkley su tutti) , in migliaia sarebbero pronti a riabbracciarlo.
Più ci si avvicina all’estate e più le voci di un possibile addio di James a Miami si moltiplicano, a condizione di trovare un progetto serio e subito vincente. Cleveland in questo può offrirgli la stella Kyle Irving, MVP dell’ultimo AllStar Game, e all’attuale stato delle cose un gruppo di giovani interessanti (Dion Waiters e Tristan Thompson su tutti), la prima scelta forse più deludente della storia, il canadese Anthony Bennett, e un cast di supporto non di primissimo livello (Jack, Cj Miles e Zeller). Stando a quanto sostenuto da Marc Stein di ESPN, i Cavs sarebbero però anche disposti a scegliere David Fizdale come head-coach, attuale secondo agli Heat che pare godere di particolare stima da parte di Lebron, pur di convincere Lbj a tornare.
Tuttavia l’asso nella manica con cui Cleveland può concretamente sperare in Lebron James è la prima scelta appena ricevuta alla lotteria. In quello che si preannuncia un draft da potenziali uomini-franchigia (Wiggins, Parker e Embiid), avere la massima posizione è sicuramente una pedina importante da giocarsi in eventuali scambi. Tra Kevin Love, Carmelo Anthony, LaMarcus Aldridge, Marc Gasol, tutti con scadenza 2014-15 come Lebron, potrebbe uscire il campione che, affiancato a James e a Irving, potrebbe convincere James a tornare e Irving a firmare l’estensione. Cleveland potrebbe cedere la prima scelta prima del draft o scegliere per altri team e aiutarli in operazioni di ricostruzione cedendo oltre alla prima scelta anche Tristan Thompson e Dion Waiters, quest’ultimo con problemi caratteriali e di gestione ma sicuramente potenziale secondo violino di lusso.

Staremo a vedere, anche perché intanto ci sarebbe un three-peat da cercare di raggiungere. Semplicissimo se devi superare prima Indiana e poi eventualmente la macchina da guerra di Popovich che sembra non voler proprio concedere nulla a Durant e Westbrook, no?

