Home NBA, National Basketball AssociationAll Stars GameAaron Gordon torna sul Dunk Contest… Avrebbe dovuto vincere lui? (VIDEO)

Aaron Gordon torna sul Dunk Contest… Avrebbe dovuto vincere lui? (VIDEO)

di Virginia Sanfilippo

Aaron Gordon, ala degli Orlando Magic, è stato tra i protagonisti dell’All-Star Weekend con la sua splendida prestazione al Dunk Contest, dove è stato sconfitto solamente alle schiacciate supplementari da Zach LaVine.

TORONTO, ON - FEBRUARY 13: Aaron Gordon of the Orlando Magic dunks over Stuff the Orlando Magic mascot in the Verizon Slam Dunk Contest during NBA All-Star Weekend 2016 at Air Canada Centre on February 13, 2016 in Toronto, Canada. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this Photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. (Photo by Elsa/Getty Images)

(Photo by Elsa/Getty Images)

Gordon, considerato da molti il vincitore morale della gara delle schiacciate di quest’anno, è tornato a parlare dell’esperienza di Toronto.

Come è cambiata la tua vita dopo il Dunk Contest?
“È stato tutto un po’ folle, ma mi ha aperto delle nuove opportunità che prima non avevo. Mi ritengo un ragazzo molto umile e sono grato di aver avuto la possibilità di partecipare al contest. Sono sempre me stesso, e ho la stessa voglia di andare ad allenarmi con l’intensità di sempre. Ho un paio di cose che sto preparando, e che potrei far vedere nelle prossime settimane.”

Cosa hai imparato da quella esperienza?
“Ho capito che posso competere ai massimi livelli. Ero un po’ ansioso e nervoso prima della gara, me ho cercato di trasformare queste emozioni in carica, e di farmi trascinare. Ho guardato tutto il contest di nuovo qualche giorno fa, e ho notato molti dettagli a cui non avevo fatto caso quella sera. E’ divertente, guardarlo mi dà ancora molta energia e sento di poter rifare quei salti in questo preciso istante!”

Se sei riuscito a saltare sopra una mascotte di oltre 2.10, allora potresti farlo in partita su una guardia di circa 1.85:
“Potrei farcela, magari sarà la mia prossima impresa! Ma non sono sicuro che coach Skiles lo apprezzerebbe.”

Per quanto tempo ti sei allenato per preparare quelle schiacciate?
“Ho iniziato circa tre settimane prima, provandole una volta a settimana. Non è possibile provarle troppo, altrimenti le gambe ne risentono. Devi essere comunque in grado di giocare con la squadra durante le partite.”

Qual è stata la strategia nel preparare la schiacciata con Stuff sull’hoverboard?
“L’ho fatta la prima volta con lui fermo, per capire dove sarei dovuto andare con la palla. Poi l’ho riprovata con lui che ruotava, continuando a vedere la direzione da prendere, ed è riuscita.”

Credevi di meritare la vittoria nel contest?
“Penso di aver potuto potenzialmente vincere dopo il primo round, ma poi la gara è proseguita con le schiacciate supplementari ed è stato incredibile. E’ stata una grande esperienza per me, una gara ricca di energia, penso che abbiamo vinto entrambi alla fine.”

Sono stati in molti a complimentarsi con te?
“E’ stato davvero incredibile. Tante celebrity mi hanno scritto su Twitter, ed è stato molto bello vedere la reazione dei miei compagni. E poi c’erano tutti i poster di me che volavo in tutto il mondo. Spero di riuscire ad averne qualcuno da appendere al muro, alla fine ho ancora lo spirito di un tifoso. E’ pazzesco quello è successo da quella sera.”

 

Il Dunk Contest è stato di sicuro una vetrina fenomenale, per Gordon, ma probabilmente l’ala dei Magic non ha raccolto da quest’esperienza tutto ciò che avrebbe meritato.

Ecco a voi un sunto della sfida di Toronto tra Gordon e LaVine: chi avrebbe dovuto vincere? A voi l’ardua sentenza.

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