Prima della partita tra Brooklyn Nets e Cleveland Cavaliers giocata a Parigi la scorsa notte, il commissioner della NBA Adam Silver ha affrontato diversi temi caldi, tra cui l’In-Season Tournament. Quest’ultima è stata senza dubbio la più grande novità introdotta quest’anno e, nonostante lo scetticismo, ha riscosso un grande successo.
Il successo si è riscontrato tra i giocatori, che sono sembrati più motivati rispetto a quanto lo sono nelle classiche partite di Regular Season, e soprattutto tra il pubblico. Infatti gli ascolti in TV sono stati del 26% più alti rispetto a quelli dell’anno precedente nello stesso periodo, oltre all’inquantificabile picco di visualizzazioni e condivisioni sui social. Oltre a tutto ciò, questa manifestazione ha dato al pubblico l’occasione di conoscere meglio squadre meno seguite, come gli Indiana Pacers, che hanno avuto l’occasione di mettersi in mostra su palcoscenici più grandi. Ovviamente ci sono state anche aspre critiche, in particolare verso i campi da gioco, che oltre ad essere esteticamente accecanti, sono anche stati definiti come scivolosi o pericolosi da diversi giocatori come Jaylen Brown e Luka Doncic.
Tra pregi e difetti è innegabile che per la NBA questa novità si sia rivelata un successo e a Silver i successi, soprattutto quando economici, piacciono particolarmente. “Siamo contenti del successo della prima stagione e senza dubbio tornerà l’anno prossimo, probabilmente con un paio di modifiche. Oltre a questo, parleremo con i partner televisivi, per capire quale sia il miglior periodo dell’anno per farlo e se avrebbe senso apportare altre modifiche al format.” Tra le modifiche più richieste dal pubblico NBA ci sono ovviamente quelle sull’estetica dei parquet, che però, non si sa come, è piaciuta allo stesso Silver e un aumento della durata del torneo, che si è consumato nel giro di troppe poche settimane.
La NBA a Parigi
Il commissioner ha trattato anche il tema Parigi e ha affermato che vorrebbe portare la NBA nella capitale francese anche il prossimo anno, addirittura per più partite: “Abbiamo parlato con le squadre e abbiamo chiesto se, una volta che sono qui, giocherebbero una seconda partita una contro l’altra prima di tornare negli USA? Ed è ciò su cui ci stiamo concentrando in questo momento”. La tradizione di giocare partite della Regular Season in Francia va avanti soltanto dal 2020 ed è stata immediatamente apprezzata; chissà che non ci sarà un ulteriore ampliamento anche in altre città negli anni a seguire…
Per concludere Silver ha detto che non ci sono aggiornamenti per quanto riguarda i diritti TV sulle partite NBA e che le discussioni a riguardo arriveranno più avanti.

