fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Niente anello NBA per Valanciunas: la scelta dei Raptors fa discutere

Niente anello NBA per Valanciunas: la scelta dei Raptors fa discutere

di Francesco Catalano

Qual è uno dei riconoscimenti più ambiti per un giocatore di basket? Probabilmente l’anello NBA; lo stesso che hanno da poco ricevuto i giocatore dei Toronto Raptors. Vincere il titolo NBA è qualcosa di irripetibile, un’esperienza che mette veramente la ciliegina sulla torta di un cestista. Non si può chiedere di meglio, oltre ai premi individuali.

Come sappiamo, la vittoria del titolo della più grande lega cestistica al mondo viene celebrata dando un anello ai componenti della squadra vittoriosa. Non un anello qualunque, ma incastonato di gioielli e incisioni che ripercorrono le tappe più significative della stagione vissuta dalla squadra. Porta con sé tanti ricordi e tante emozioni: è quindi un pezzo di storia e un pezzo insostituibile per ogni singolo giocatore che lo riceve.

Ebbene, dopo la meravigliosa cavalcata trionfale dello scorso anno, i Toronto Raptors al primo match alla Scotiabank Arena hanno ricevuto i suddetti anelli. Dei veri e propri gioielli. Per quanto riguarda l’assegnazione, è tradizione consegnarli anche a coloro che hanno fatto parte della squadra ma che a stagione in corso hanno cambiato franchigia. In ogni caso, viene riconosciuto che, seppur in parte minore, hanno contribuito alla causa e al percorso che ha portato al titolo. E’ però trapelata la notizia che i Raptors non intendono assegnare l’anello a Jonas Valanciunas, Delon Wright e CJ Miles.

View this post on Instagram

1️⃣6️⃣ first half points for @jvalanciunas 😤

A post shared by Memphis Grizzlies (@memgrizz) on

I tre giocatori nel febbraio dello scorso anno hanno preso parte alla trade che ha portato Marc Gasol in Canada. Quest’ultimo ha avuto sicuramente un ruolo fondamentale nella vittoria finale, ma la società per ottenerlo ha scarificato tre pezzi. I tre giocatori sopracitati hanno però giocato per Toronto fino a febbraio, non sono state delle mere comparse all’interno della stagione. Basti pensare che i Golden State Warriors hanno consegnato l’anello anche ad Anderson Varejao per la stagione 2016/17, dopo che quello aveva disputato solo 14 partite prima di essere tagliato dalla dirigenza.

Bobby Webster sull’anello non concesso dai Raptors: “Non è facile, ma abbiamo fatto i nostri conti”

In virtù di questo precedente ha fatto soprattutto discutere la scelta di escludere Valanciunas. Il lituano ha militato attivamente nei Raptors dalla stagione 2012/13 e nella scorsa stagione era il più fedele dopo Kyle Lowry. Poi appunto è stato scambiato per Gasol, ma in ogni caso nella prima parte di stagione era stato ampiamente utilizzato. Per di più, come detto, è stato una colonna portante della franchigia per tanti anni. La scelta ha sorpreso lo stesso giocatore, che si aspettava un minimo di riconoscenza. Così il GM Bobby Webster ha provato a giustificare la discutibile scelta.

Non è una scelta facile, ad essere onesti, penso sia la normalità. Abbiamo fatto i nostri conti, abbiamo parlato con le squadre e penso che c’è stato forse solo un solo caso in cui è avvenuto il contrario. Penso fosse Anderson Varejao a Golden State ma ritengo sia stato davvero un caso eccezionale”.

Valanciunas, che si aspettava di ricevere a breve il riconoscimento, è rimasto così con un pugno di mosche, mentre nel frattempo guida i giovani Memphis Grizzlies.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi