Dei Milwaukee Bucks imperfetti ma comunque vincenti tenteranno nelle notte tra venerdì 17 e sabato 18 maggio di estendere il proprio vantaggio sui Toronto Raptors , nella seconda partita della serie di finali della Eastern Conference.
Giannis Antetokounmpo è consapevole dell’opportunità unica che si presenta davanti alla sua squadra in gara 2. La possibilità di trasferirsi in Canada con un doppio vantaggio, su un campo difficile come la Scotiabank Arena di Toronto, è troppo allettante per non essere sfruttata.
Come già ripetuto più volte durante le trionfali serie precedenti, Giannis parla della post-season dei suoi Bucks come di “un lavoro da finire”. Lavoro che sarà terminato solo con la qualificazione alla prima finale NBA della squadra dai tempi di Lew Alcindor-Kareem-Abdul Jabbar, e forse ancora un po’ più in la.
“Siamo contenti di quanto fatto finora” Così il greco, come riportato da Malika Andrews di ESPN “Ma il nostro lavoro non è finito: dobbiamo vincere gara 2 e proteggere il vantaggio del campo“.
Giannis on LeBron going west: I didn't know we were gonna be in the Eastern Conference Finals. Now (LeBron is) not playing for the Cavs, it's gonna be easier. I didn't see it as open; but now I look back, it's open, not having LeBron in the East and not trying to go through him.
— Malika Andrews (@malika_andrews) May 16, 2019
Bucks, Antetokounmpo: “L’Est? Senza LeBron James senz’altro più facile”
L’ostacolo Toronto Raptors è senza dubbio il più difficile sinora incontrato dai Milwaukee Bucks in post-season. Troppo deboli i Detroit Pistons del primo turno, troppo disfunzionali per essere un problema i Boston Celtics di Kyrie Irving in semifinale…
…E l’assenza di LeBron James dal panorama della Eastern Conference ad aiutare, come confermato da Antetokounmpo:
“Ad inizio stagione non ci avevo pensato, ma guardando indietro e vedendo come la stagione è proseguita fino a qui, si può dire che la sua partenza abbia aperto la corsa ad Est. E’ più semplice fare strada senza dover essere costretti a battere LeBron James“
Pensiero condiviso da Pat Connaughton, compagno di squadra e uomo chiave in questi playoffs dalla panchina per i Bucks: “Le tue possibilità di successo aumentano se non sei costretto a giocare conto LeBron James, senza dubbio“.

