L’ira dopo l’eliminazione per 4-1 contro i Denver Nuggets, e il suo errore sulla sirena di gara 5 devono aver giocato un brutto tiro a Anthony Edwards dei Minnesota Timberwolves, che si è beccato una doppia denuncia per aggressione.
Edwards avrebbe lanciato infatti una sedia pieghevole capitatagli a tiro nel tunnel degli spogliatoi pochi secondi dopo aver fallito sulla sirena di gara 5 la tripla che avrebbe mandato la partita ai tempi supplementari. Sedia che avrebbe colpito con forza due inservienti della Ball Arena, la prima alla schiena e la seconda sulla traiettoria del lancio. Le due donne coinvolte nell’incidente hanno voluto sporgere denuncia per “third-degree assault”, sostanzialmente per lesioni nel nostro ordinamento giuridico. Le due inservienti, di cui una è una guardia della security dell’impianto, hanno riportato ferite non gravi nell’incidente.
La vicenda è stata però abbastanza seria da richiedere le verifiche sul posto della polizia, che ha ricostruito i fatti e ritardato persino la partenza del pulman della squadra dopo la partita.
Le immagini TV in diretta della partita di ESPN avrebbero catturato di sfuggita il momento in cui Edwards scaglia la sedia, prima che la telecamera stacchi sul campo e i saluti tra i giocatori a fine partita. Dopo l’errore, Anthony Edwards era corso subito negli spogliatoi.
Il tribunale a Denver ha già fissato per Edwards l’udienza preliminare per il caso, il prossimo 9 giugno. Il giocatore rischia, viste le accuse a suo carico, una multa e fino a un anno e mezzo di reclusione nel peggiore, seppur improbabile, dei casi.
L’avvocato di Edwards ha fortemente respinto le accuse rivolte al giocatore: “La partita era finita e la via per gli spogliatoi era ostacolata da una sedia, che Anthony ha solo preso e spostato alcuni metri più indietro. Dai video si vede come (Edwards, ndr) non lanci ne agiti la sedia, ne che avesse intenzione di fare del male a nessuno. Il mio assistito intende difendersi in ogni sede contro queste accuse senza basi“.

