I Golden State Warriors vincono anche gara 5 contro i Sacramento Kings, 123-116. Per loro è la ventottesima serie playoffs consecutiva in cui riescono a vincere almeno una partita in trasferta e forse mai come quest’anno questa vittoria è importantissima, considerando una regular season dove gli Warriors non hanno praticamente quasi mai vinto lontani dal Chase Center.
A prendersi la scena in gara 5 sono stati Kevon Looney e Draymond Green. Looney è in una forma strabiliante. Nell’ultima gara con i Kings ha segnato 4 punti, 7 assist e raccolto incredibilmente 22 rimbalzi. Per lui è la seconda partita in questa serie con 20+ rimbalzi dopo gara 3. Nelle prime cinque partite, il centro degli Warriors ha preso addirittura 72 rimbalzi. Il migliore dietro di lui è proprio Draymond Green insieme a Andrew Wiggins, entrambi fermi a 27.
Ciò che ha contraddistinto sempre Looney è stato il lavoro. Nelle statistiche raramente entra un giocatore come lui, ma è proprio grazie al suo gioco ed al suo lavoro sporco che si vincono i titoli.
Draymon Green, che di titoli ne ha vinti ben quattro, ha paragonato Looney ad Andre Iguodala e Shaun Livingston: “Kevon Looney è diventato come Andre e Shaun. Una forza calmante. Quando eravamo più giovani in questa squadra, quando la palla non girava più bene, quando Klay e Steph erano in tilt, loro entravano e ti calmavano. Kevon fa esattamente la stessa cosa adesso.”
Protagonista del successo in gara 5 è anche lo stesso Draymond Green. L’orso ballerino è stato al centro di diverse polemiche dopo aver scalciato Domantas Sabonis in gara 2, saltando gara 3. Forse, però, quello è stato l’episodio che ha fatto scattare l’interruttore allo stesso Green, il quale ha chiuso gara 5 con 21 punti, 4 rimbalzi e 7 assist.
Green è uno di quelli che nelle statistiche non entra praticamente quasi mai. Il suo lavoro è un altro. È lavorare per la squadra, è compiere tutto il lavoro sporco che c’è da fare. E, se unito a questo, è anche capace di segnare 21 punti allora vuol dire che le squadre avversarie devono iniziare a preoccuparsi davvero.
Forse è proprio quello che vuole ricordare Steve Kerr, il quale nel post partita ha voluto rimarcare che i suoi Warriors sono campioni in carica e negli ultimi anni hanno letteralmente dominato la lega: “Siamo i campioni. Abbiamo vinto diversi campionati e tante partite playoffs. Questi ragazzi sanno bene come funziona là fuori. E nelle ultime partite lo stanno facendo e anche bene.”
La serie adesso si sposta al Chase Center, con i Warriors che erano ad un passo dal baratro sul 2-0 ed invece ora sono ad un passo dalle semifinali di Conference, se dovessero portare a casa gara 6.

