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Draymond Green “calpesta” Sabonis, espulso. Ora verrà sospeso?

di Andrea Delcuratolo
draymond green espulso in gara 2 warriors-kings

Notte fonda per i Golden State Warriors. La doppia sconfitta rimeditata contro i Sacramento Kings nelle due partite giocate al Golden 1 Center, si aggrava ancora di più.

Questo perché Draymond Green, dei Golden State Warriors, è stato espulso per aver calpestato Domantas Sabonis dei Sacramento Kings, nella sconfitta per 106-114. E c’è il rischio che il prodotto di Michicagn State salti anche gara 3 in seguito a una potenziale squalifica.

Draymond Green verrà sospeso?

Il primo a parlare della questione è stato Domantas Sabonis che ha dichiarato: “Siamo ai playoffs. Guarda i fan. Questo spiega tutto. Siamo qui per combattere. Ogni volta che mettiamo piede in campo, diamo tutto per i nostri compagni di squadra e per la franchigia. Sul fallo posso dire che entrambi stavamo entrambi lottando per il rimbalzo, siamo caduti l’uno sull’altro, succede. È il basket. Dobbiamo andare avanti, pensando alla prossima partita. Quando sono caduto, mi stavo proteggendo, e poi è successo l’incidente”. Sabonis si è poi sottoposto ai raggi X sullo sterno che sono risultati negativi e sembra che abbia evitato lesioni, ha detto Adrian Wojnarowski di ESPN. Il lituano sarà sottoposto a ulteriori test per precauzione.

Ha parlato poi Green che, alla luce del 2-0, ha spiegato: “È eccitante, vero? È una nuova sfida. Dopo la partita, stavo pensando che: questo è qualcosa che non abbiamo ancora visto. E abbiamo vinto contro tutti gli altri, quindi perché non andare a vincere anche questa sfida? Ci sarà molto divertimento. L’espulsione? Sabonis mi si era aggrappato alla gamba, ed è già la seconda volta che succede, io dovevo pur mettere il piede da qualche parte e non sono certo il più atletico in campo… soprattutto se uno mi tiene per una gamba”.

Ed è proprio il 2-0 che turba coach Steve Kerr che dice:” Hanno giocato meglio di noi sul lungo termine. Erano gli aggressori e pensavo che traessero vantaggio dall’essere gli aggressori e giocare in casa”.

Sarà determinante gara 3, che si giocherà a San Francisco. A tal proposito Stephen Curry ha spiegato: “Questo è il vecchio detto: la serie non inizia finché qualcuno non vince in casa dell’altra squadra. Sarà quindi molto importante gara 3 da noi a San Francisco. Dobbiamo essere concentrati”. C’è pressione per i campioni NBA? Non si direbbe sentendo la guardia Klay Thompson: “Non sento la pressione. Sento invece una grande possibilità di ribaltare la serie in casa e spostare gli equilibri”.

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