I Philadelphia 76ers hanno portato la serie sul 2-0 contro i Brooklyn Nets, vincendo la gara con il punteggio di 96-84. Quella che può sembrare una vittoria di routine, in realtà non lo è.
I Sixers, infatti, hanno avuto diversi problemi nel corso del primo tempo, senza riuscire mai ad esprimere la loro pallacanestro. Dopo soli 61 secondi dall’inizio del terzo periodo, Doc Rivers ha chiamato un timeout a seguito di una giocata non eseguita correttamente. Da quel momento, è scattato l’interruttore dei 76ers, che hanno poi dominato la partita per tutto il secondo tempo.
“Ce ne ha dette quattro”, dice scherzosamente James Harden al temine della partita. “Nel primo possesso non abbiamo eseguito correttamente una giocata da lui disegnata e nel timeout ci ha presi un po’ a male parole. Ecco fatto”. L’ex della sfida ha concluso la gara con soli 8 punti a referto, uniti a 5 rimbalzi e 7 assist.
“Abbiamo sprecato tutto il primo tempo”, dice Doc Rivers. “Abbiamo letteralmente eseguito cose a caso, senza seguire i nostri schemi. Al ritorno in campo nel terzo periodo la musica non è cambiata, allora ho pensato che ne dovevamo parlare subito, per evitare poi altri guai. Da quel momento in poi, il nostro gioco è stato impeccabile per tutto il resto della partita.”
Il miglior realizzatore della notte per i 76ers è stato Tyrese Maxey, autore di 33 punti. Joel Embiid, invece, ha dominato la partita sotto ogni aspetto, con una doppia doppia da 20 punti e 19 rimbalzi. Insieme a lui, doppia doppia anche per Tobias Harris, con sempre 20 punti e 12 rimbalzi.
“Questa credo sia la dimostrazione che non mi interessa solo segnare”, dice Joel Embiid al termine della gara. “Ci sono sere in cui mi piace segnare, altre in cui in base alle situazioni di gioco effettuo più passaggi o prendo più rimbalzi. Ecco spiegate le mie doppie doppie o triple doppie. Tutto questo, però non sarebbe possibile senza una grande squadra alle mie spalle. Mi piace fare in modo che tutti i miei compagni tocchino la palla e segnino. È divertente giocare così. Mi piace vincere e fare tutto il necessario per riuscirci. È questo che mi rende felice.”
La serie adesso si sposta a Brooklyn per gara 3, con i Nets costretti assolutamente a reagire se vogliono essere ancora in corsa in questi playoffs.

