Bastano 23 minuti di gioco per Giannis Antetokounmpo per segnare 34 punti in testa ai Dallas Mavericks (di cui 27 nel primo tempo), aggiungerci 11 rimbalzi e 4 assist e soprattutto tre tiri da tre punti a bersaglio, su quattro tentativi.
All’American Airlines Center di Dallas, Texas, i Bucks si impongono su Luka Doncic e compagni per 118-111, nella seconda partita da Mavericks di Kristaps Porzingis che fatica al tiro e chiude con 11 punti e 5 rimbalzi (4 su 13 dal campo) in 24 minuti.
Warning: Giannis Antetokounmpo is shooting the 3 with confidence. He’s knocked down 2 of 3 early attempts tonight and isn’t hesitating to let it fly when he has an open look.
— Tim MacMahon (@espn_macmahon) October 12, 2019
Luka Doncic si batte ma perde la sfida diretta con Antetokounmpo, lo sloveno chiude comunque con 27 punti e 7 rimbalzi (5 su 8 al tiro pesante) in soli 23 minuti di gioco e 10 su 11 dalla lunetta (Doncic ha tentato 17 tiri liberi in sole due partite di pre-season). Per i Bucks, George Hill prende il posto in quintetto dell’infortunato Eric Bledsoe, ma dalla panchina la sorpresa è Dragan Bender: il croato ex Phoenix Suns chiude con 17 punti e 6 rimbalzi (con 3 su 5 al tiro da tre punti) in 19 minuti, ed è il terzo miglior realizzatore di giornata per Milwaukee (Ersan Ilyasova, 18, il secondo).
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— Milwaukee Bucks (@Bucks) October 12, 2019
Bucks-Mavs, Porzingis: “Buoni tiri, li ho sbagliati”
Il lettone Kristaps Porzingis sta affrontando in questa pre-season 2019 l’inizio di un lungo percorso di “reinserimento” alla pallacanestro giocata, dopo un’assenza di 20 mesi dai parquet NBA, una trade ed alcuni problemi extra-cestistici.
Come dichiarato in apertura di stagione da coach Rick Carlisle, non ci saranno limiti di minutaggio e sforzo per Porzingis, che dovrà accelerare per trovare in fretta il suo posto in squadra e nel sistema di Carlisle. Un poco di ruggine, testimoniata dalle sue basse percentuali al tiro delle prime due uscite, è però più che comprensibile.
Sto cercando di inserirmi nell’attacco, di crearmi i miei tiri. Ho sbagliato tanti buoni tiri, se fossi riuscito a prendere più ritmo all’inizio avrei fatto meno fatica. Di certo ci sono tanti altri modi in cui posso incidere sulla partita anche senza segnare, si tratta di capire come muoversi, senza fretta. L’intesa con i compagni migliorerà, tutto andrà per il meglio
KP throws down the jam!#MFFL | @ChoctawCasinos pic.twitter.com/H9TaINXcC3
— Dallas Mavericks (@dallasmavs) October 12, 2019
16 punti e 8 rimbalzi a fine gara per Boban Marjanovic, e soprattutto una buona prova offensiva per uno dei giocatori di ruolo potenzialmente più importanti per i Mavericks, Justin Jackson. L’ex sacramento Kings chiude con 13 punti e 3 su 6 al tiro da tre punti in 23 minuti di gioco, tra i migliori in maglia Mavs assieme al secondo anno da Villanova Jalen Brunson (12 punti in soli 12 minuti).
Ritorno in campo per J.J. Barea, che a soli 8 mesi dal grave infortunio dello scorso gennaio (rottura del tendine d’Achille della gamba destra) fa il suo esordio per la stagione 2019\20. Il veterano dei Mavs chiude con un solo canestro in 12 minuti, ma il suo ritorno è una delle note più positive per coach Rick Carlisle in vista della stagione regolare.

