I Bucks, Aaron Rodgers e la birra, poi Terrell Owens e Gucci Mane, Milwaukee posto da star

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Anche una gara di bevute di birra tra Aaron Rodgers, leggenda dei Green Bay Packers della NFL, l’uomo di linea dei “green & gold” David Bakhtiari e Christian Yelich dei Milwaukee Brewers è indizio di una squadra, i Bucks, che – grazie alle prestazioni della sua superstar Giannis Antetokounmpo – è finalmente uscita (almeno a livello di hype) dalla penombra dello small market NBA.

La sfida a tre in una delle capitali USA dell’industria brassicola, il Wisconsin (per la cronaca vinta dal gigante David Bakhtiari), si è rivelata un gustoso siparietto in un Fiserv Forum rumoroso e pieno di tifosi “ordinari” così come di star del mondo dello spettacolo a stelle e strisce.

Non esattamente la vista cui gli abitanti di Milwaukee, famosa per Happy Days e per la sua vicinanza (poco più di un’ora di auto) da Chicago, sono sempre stati abituati.

La presenza di Giannis Antetokounmpo, che sta cercando di riportare la finale NBA in Wisconsin 38 anni dopo Lew Alcindor ed Oscar Robertson, e che potrà diventare nei prossimi anni la stella NBA più pagata di sempre, a trasformare la città del nord-est in un posto da star.

Al Fiserv, che dal 2018 ha sostituito il vecchio Bradley Center, ecco comparire per la quinta partita della serie di finale della Eastern Conference tra Bucks e Toronto Raptors, Aaron Rodgers – tifoso storico – seduto di fianco a Mallory Edens, figlia del proprietario della squadra, con indosso una maglietta del rapper Pusha T.


Una risposta alle “provocazioni” di un’altra star della musica statunitense, il tifoso numero 1 dei Raptors Drake con cui Pusha T ha in corso da alcuni anni una faida a colpi di dissing.

A proposito di rap, in prima a fila a sostenere Giannis Antetokounmpo e compagni ecco apparire Gucci Mane, altro nome importante del panorama musicale USA, ed il campionissimo NFL Terrell Owens.