Slitta, dunque, l’esordio per Carmelo Anthony in maglia Portland Trail Blazers: il 35enne dovrebbe tornare a giocare nella partita contro i New Orleans Pelicans di giovedì. Salterà, quindi, le partite contro San Antonio e Houston, l’ultima squadra ad avergli dato una possibilità per rilanciarsi nella scorsa stagione.
Visto il pessimo inizio (record di 4 vittorie e 8 sconfitte) e i tanti infortuni, vedi Nurkic e Collins, i Blazers provano a puntare su Carmelo. Per il giocatore ex Syracuse Orange si tratta probabilmente dell’ultima possibilità per tornare ad essere almeno la metà di quello che era ai Denver Nuggets.
Stiamo parlando di un 10 volte All-Star e futuro membro della Hall of Fame: un giocatore che in carriera, nonostante l’ultimo periodo di “crisi”, viaggiava a 24.0 punti, 6.5 rimbalzi e 3.0 assist di media.
In questa stagione nessuna squadra NBA gli aveva dato una chance, dopo che l’anno scorso era stato tagliato prima dagli Houston Rockets dopo 10 partite, e dopo dai Chicago Bulls senza addirittura aver messo piede in campo. Potrebbe essere la scelta giusta per Portland, un giocatore con punti nelle mani, di cui i difensori avversari dovranno comunque preoccuparsi.
Le parole di Damian Lillard
Damian Lillard, stella dei Blazers, ha parlato durante un’intervista del come l’arrivo di Carmelo Anthony possa giovare alla squadra: “Penso sia stata un’ottima scelta da parte della dirigenza. Farà bene con noi. E’ un giocatore capace di aprire bene il campo e porterà tantissima esperienza. Potrà prendersi tanti tiri, visto che è un grande realizzatore. E’ anche un buon rimbalzista, ci serviva uno come lui. I suoi ultimi anni? A Oklahoma ha avuto delle difficoltà, ma non possiamo giudicarlo solo per questo.”
Ora starà a Melo tornare in carreggiata: avrà sicuramente i minuti e le occasioni per farlo. Dovrà portare esperienza a dei Portland Trail Blazers giovani, ma con tanta voglia di fare bene.

