Con 7 minuti ancora da giocare e i Lakers in svantaggio per 94-78 contro i Philadelphia 76ers al Wells Fargo Center, Carmelo Anthony ha segnalato a gioco fermo agli arbitri il comportamento di due tifosi seduti in seconda fila appena accanto al tavolo dei telecronisti.
Anthony si è avvicinato dopo un fischio arbitrale ai due tifosi, in piedi e con indosso una canotta blu dei Sixers, scambiando alcune parole con loro prima dell’intervento degli arbitri e di alcuni giocatori, a evitare che Melo venisse a contatto con gli spettatori. Dopo alcuni secondi di spiegazioni, la security del Wells Fargo Center ha individuato i due tifosi e li ha inviati a lasciare l’arena.
Dopo la partita, Carmelo Anthony ha spiegato che cosa fosse accaduto: “Sono volate parole inaccettabili. Io non ho alcun problema contro le provocazioni dei tifosi, che fano ciò che vogliono, fischiano eccetera, mi sta bene. Ma quando superi una certa linea di confine, da uomo, allora si reagisce come successo oggi, e come si è visto (…) Philadelphia è sempre stata un gran posto per giocare, conosco i tifosi qui ed è sempre stato divertente“.
“Cose del genere però devono restare fuori dal nostro sport, come da tutti gli sport. Sono cose che non si dicono, se fosse successo per strada e non in un’arena, la reazione sarebbe stata diversa…“.
Anthony ha solo spiegato che almeno uno dei due tifosi lo avrebbe ripetutamente apostrofato col termine “boy”, senza però specificare altro. Anche coach Frank Vogel ha parlato di “linguaggio e comportamento inaccettabile” da parte dei due tifosi. Senza LeBron James fermato da un problema al ginocchio sinistro, i Lakers hanno perso per 105-87 nonostante i 31 punti con 12 rimbalzi di Anthony Davis, per Anthony 9 punti in 26 minuti.

