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Celtics, riecco Robert Williams. Kemba non è ancora pronto

di Francesco Catalano

I Boston Celtics sono pronti per riabbracciare Robert Williams. Il prodotto del Texas era ormai ai box per un problema all’anca dal 6 dicembre scorso lasciando coach Brad Stevens con la coperta corta nel reparto lunghi. Con a disposizione solo Daniel Theis, Enes Kanter e l’insoddisfacente Vincent Poirier.

Williams sembra però pronto per rientrare nelle rotazioni. Anche se la partita impegnativa di stanotte contro gli Houston Rockets fa immaginare che le seconde linee troveranno meno spazio. Il lungo aveva viaggiato in questa stagione con una media 3.9 punti a partita, 4.6 rimbalzi e 1.1 stoppate in 14.2 minuti.

Non sarà della partita invece Kemba Walker che salterà così la sua quinta partita consecutiva dopo la pausa dell’All-Star game. A tenere lontano dal campo l’ex Hornets è ancora il problema al ginocchio che ha dato un po’ di fastidio alla point guard in questa stagione. Tuttavia, i Celtics contano di riaverlo in campo dalla prossima settimana. Se non nella gara di martedì contro Brooklyn, almeno in quella di mercoledì contro i Cavaliers.

Nonostante la sua assenza Boston non ha interrotto il suo ottimo periodo di forma. Tolta la sconfitta coi Lakers, che è maturata soltanto negli ultimi secondi, per gli uomini di Stevens sono arrivate solo vittorie. Comprese quelle sui campi insidiosi di Portland e Utah.

Questa notte Boston vorrà vendicare anche la sconfitta subita proprio a Houston prima della pausa dedicata all’All-Star game. Sarà una delle poche volte in cui Daniel Theis potrà giganteggiare sotto canestro visto che di solito è lui che deve fare a spallate con i centri avversari. Questa notte troverà contro Robert Covington, non esattamente un lungo di ruolo. Vedremo se lo small ball dei Rockets riuscirà a scalfire anche l’arcigna difesa dei biancoverdi guidata da Marcus Smart.

Gli uomini di Stevens si affideranno ancora una volta al talento cristallino, che è oramai definitivamente sbocciato, di Jayson Tatum.

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