Evan Mobley
Il tema con Mobley è: quanti giocatori dei Cleveland Cavs ci mandiamo, all’All-Star Game quest’anno?
Donovan Mitchell c’è, Darius Garland dovrebbe esserci e a rigor di logica anche Evan Mobley, che sta facendo segnare i massimi in carriera per punti e percentuale da tre, e che viaggia a 1.4 stoppate e 1.1 recuperi a partita in 30 minuti di media. I Cavaliers sono a oggi la miglior squadra NBA record alla mano e potrebbero trovarsi tranquillamente con tre All-Star, anche a discapito di buoni e meritevoli giocatori impiegati però in squadre perdenti, come il sopracitato Cade Cunningham, o Zach LaVine e Tyrese Maxey. Se il merito conta ancora qualcosa (spoiler, no) a San Francisco dovrebbero andarci sia Garland sia Mobley.
Tyler Herro
Miami non entusiasma, anzi. E Tyler Herro nonostante le cifre (ottime) resta uno dei motivi però qui si parla di All-Star Game e allora la guardia ex Kansas ha chance migliori dei Tyrese Haliburton, Cade Cunningham, Tyrese Maxey e LaMelo Ball di questo mondo.
24 punti a partita con ottime percentuali, gli assist sono sempre lì nonostante uno usage maggiore, Tyler Herro viaggia però al 40% da tre su oltre 10 tentativi a partita. La crescita, tangibile rispetto all’anno scorso, in attacco di Miami è tanto farina del suo sacco ma gli Heat non sono migliorati nel complesso di una virgola rispetto a un anno fa, ma anche due se togliamo dal calcolo l’eccezionale corsa ai playoffs da ottava testa di serie.

