Clint Capela: il centro dei Rockets è fermo ai box ormai da diverso tempo, a causa di un infortunio rimediato ai legamenti del pollice. Il suo ritorno sul parquet del Toyota Center, però, non tarderà ad arrivare. Stando ad alcuni rumors, infatti, sembrerebbe che il lungo svizzero spera di essere arruolabile per il primo match dopo l’All Star Game.
CLINT CAPELA: LE ULTIME SUL SUO RIENTRO

Il numero 15 dei Rockets è in Texas dal 2014
In particolare, secondo Jonathan Feigen di Houston Chronicle, Capela, lo scorso venerdì, si è riunito al suo team per la prima volta dopo l’intervento subito lo scorso 17 Gennaio per rimediare all’infortunio da lui patito ai legamenti del pollice destro. Sicuramente questa è un’ottima notizia per Houston, che sta soffrendo molto la sua assenza sotto le plance, nonostante l’acquisto di Faried abbia cercato di porre un freno a questa mancanza in post.
Dal canto suo, l’ex Chalon si è detto molto contento dei progressi che sta compiendo nelle ultime settimane.
Sono molto contento di essere qui. La mia speranza è di recuperare per il 21 Febbraio per la sfida contro i Lakers. Sarà il mio obiettivo da qui a quella data.
Il prossimo lunedì saranno tre settimane esatte dall’ultima presenza in campo dello svizzero, tra l’altro condita da una doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi. In sua assenza, i Rockets, travagliati da una moltitudine di infortuni, si sono fatti trascinare dal loro leader, quel James Harden che sta realizzando una stagione straordinaria e imparagonabile a nessun altra di qualsiasi giocatore NBA.
Capela, fino al suo stop forzato, stava mantenendo medie davvero buone, che sicuramente lo avrebbero candidato ad un posto nella gara delle stelle di Charlotte. Nello specifico, le statistiche del lungo svizzero parlano di:
- 17,6 punti
- 12,6 rimbalzi
- 1,8 stoppate
- 1,5 assist
- 63,6 FG%
I Rockets, proprio per l’importanza assunta dal loro pivot titolare, non hanno fretta di vedere subito Capela con la loro casacca addosso. Domenica scorsa, infatti, è stato recuperato definitivamente Chris Paul, assente di lusso della squadra texana, così come Eric Gordon, il quale è tornato anch’egli agli ordini di coach D’Antoni. E tra un po’ di tempo, dunque, sarà finalmente il turno di uno dei pezzi pregiati del roster dei Razzi.

