Coach Lue mostra tutta la sua frustrazione al termine del match contro i Golden State Warriors. I campioni in carica, anche con molte decisioni arbitrali molto dubbie, hanno avuto la meglio sul team dell’Ohio.
Coach Lue: “Non ha avuto senso cambiare quella decisione arbitrale”
I Cleveland Cavaliers giocano la partita della vita, ma dopo 54 minuti di puro agonismo; i Golden State Warriors si sono aggiudicati il primo atto delle Nba Finals 2018.
La squadra allenata da coach Kerr, grazie ad una strepitosa partita giocata da Steph Curry e soci; ha saputo arginare lo strapotere cestistico messo in mostra da LeBron James in questo primo match delle Finali Nba.
Nonostante ciò, il match ha avuto un cambiamento radicale nell’ultimo quarto, quando i tre direttori di gara hanno cambiato decisione arbitrale su un fallo in attacco fischiato a Kevin Durant.
Al termine del match, l’head coach dei Cavaliers ha voluto parlare della decisione assunta dai direttori di gara a pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari.
Ecco le parole rilasciate da coach Lue in conferenza stampa:
“Quell’episodio non andava rivisto. Secondo regolamento se un giocatore è fuori dal semicerchio disegnato all’interno dell’aria dei tre secondi non si può né rivedere, né tantomeno cambiare una decisione arbitrale. Il fallo in attacco di Kevin Durant secondo regolamento non doveva essere rivisto con l’instant review, e pertanto il possesso era della mia squadra. Mi sento derubato, anche perché nonostante i nostri errori, la partita era nelle nostre mani e questa decisioni ha invertito la tendenza dell’incontro”.
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