Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Magic, Mosley: “Banchero mix tra Carmelo, LeBron e Tatum”

Magic, Mosley: “Banchero mix tra Carmelo, LeBron e Tatum”

di Riccardo Rivoli
banchero-wagner-magic

Il coach degli Orlando Magic Jamahl Mosley, ospite nello scorso episodio del podcast di HoopsHype, ha parlato di molti retroscena riguardo la sua carriera da allenatore al fianco di grandissimi giocatori come Iverson, Anthony, Irving ecc. Oltre a questo l’host Michael Scotto gli ha posto alcune domande su Paolo Banchero, Franz Wagner e sul loro futuro.

Alla domanda: “Che miglioramento hai visto nel gioco di Paolo?” coach Mosley ha risposto: “Il cielo è il suo limite. Paolo ha giocato con team USA e ho visto come i giocatori hanno aggiustato i loro stili di gioco per integrarsi tra loro. Anche lui l’ha fatto. Sa fare tantissime cose. A inizio anno giocava principalmente da point guard con noi, a volte con Franz Wagner quando le nostre guardie non erano disponibili. Ancora più importante, ho visto il suo miglioramento in difesa e la sua abilità di cambiare sui pick-and-roll. Lo hanno fatto giocare da 5 e da 4. E’ fantastico che abbia ampliato il suo gioco. Penso che farà meraviglie sul campo.”

“Oltre a questo c’è la sua leadership. L’ho visto allenarsi a Las Vegas e il modo in cui si è comportato e ha comunicato durante gli esercizi…Penso che farà molta strada quando tornerà coi Magic perché è quello il livello di leadership che ti aspetti da lui. Penso che lo riconosca. E’ stata un’ottima esperienza per lui stare con quel gruppo di giocatori e di allenatori.”

Da diversi anni Orlando sta facendo crescere i propri giovani talenti per arrivare un giorno a diventare qualcosa di più di una squadra che tanka. Quest’anno i Magic potrebbero pensare concretamente alla zona play-in, ma per farlo servirà un Banchero migliore e Mosley è fiducioso: “Farà di tutto per vincere. E’ così che si è presentato quando ha messo per la prima volta piede sul parquet. I suoi genitori hanno fatto un ottimo lavoro nell’insegnargli cosa significa essere in primis un ottimo compagno di squadra. Crede nella vittoria e lo dimostrerà non solo con la sua etica del lavoro, ma trascinando anche i compagni, tenendo unita la squadra anche nelle piccole cose fuori dal campo. Vuole vincere, che sia giocando da 5,4,3,2 o 1; non è una questione individuale ma di squadra.”

Coach Mosley ha parlato poi di Franz Wagner, sottolineando come anche per lui questo possa essere l’anno in cui affermarsi. Il tedesco ha dimostrato al mondiale di non essere solo un grande talento, ma di essere un giocatore totale e dotato di un’intelligenza cestistica che ogni coetaneo invidierebbe. “Scherzo con lui dicendo che è un 40enne nel corpo di un 22enne. Vede il gioco in maniera differente, si preoccupa delle piccole cose e della gente.”

Mosley: “Banchero e Wagner? Mi ricordano questi giocatori”

Qua viene la parte più discussa dell’intervista, quella che è stata chiacchierata di più nelle scorse ore. Scotto ha chiesto a Mosley quali giocatori gli ricordano Banchero e Wagner e la risposta è stata: “Dato che il gioco è cambiato e i giocatori stanno diventando sempre più talentuosi e intelligenti devo dirti una combinazione. Paolo è un mix tra Carmelo (Anthony), LeBron (James) e (Jayson) Tatum. Ci sono diverse cose che questi giocatori possiedono. La bravura nel passare la palla, la capacità di segnare da tante zone diverse e la forza.”

Franz é un mix tra Khris Middleton, Kawhi (Leonard) e Kevin Durant per il footwork. Ci sono tante cose che i miei ragazzi hanno preso da questi. Non voglio paragonare un giocatore a un altro soltanto. C’è una combinazione di cose che ognuno possiede perché studiano il gioco e guardano tutti questi grandi giocatori.

Queste dichiarazioni non sono state molto apprezzate dai fan NBA, che hanno visto questi paragoni come impropri, senza capire che questi non sono paragoni. Qui Mosley ha parlato degli stili di gioco e delle caratteristiche dei propri giocatori, affermando che queste possono ricordare quelle di grandi giocatori di quest’epoca. Non ha detto che l’abilità da scorer di Paolo è pari a quella di Carmelo, anche perché questo sarebbe statisticamente falso, ma che in alcuni aspetti del suo gioco il 5 dei Magic ricorda il campione olimpico. Se affermo che le movenze di HollisJefferson ricordano quelle di Kobe Bryant non li sto paragonando come giocatori ovviamente. 

You may also like

Lascia un commento