Emergenza coronavirus, la NBA annuncia per mercoledì un tavolo con le 30 squadre per discutere delle misure da adottare per garantire il prosieguo in sicurezza della stagione, alla riunione parteciperanno i 30 rappresentati e proprietari dei team, e tra le misure che la lega sta valutando al momento, come già anticipato nei giorni scorsi, c’è la possibilità di disputare le partite a porte chiuse, senza pubblico.
Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità decreta come “molto reale” il rischio di pandemia nel mondo, e l’Italia ed altre nazioni Europee stanno adottando misure drastiche per contenere i numeri del contagio ed evitare il collasso delle strutture sanitarie, anche negli Stati Uniti i casi di contagio salgono di ora in ora, dopo l’apertura la settimana scorsa del “fronte” del nordovest del paese, dove si sono verificati i primi casi. La NBA aveva già invitato le squadre a prepararsi allo scenario porte chiuse, chiedendo per giovedì di conoscere i piani di ciascun team per l’evenienza: numero e composizione dello staff minimo necessario per supportare i giocatori, ed un piano per le trasferte. In uno nota, la NBA ha ordinato alle squadre di limitare al minimo gli accessi agli spogliatoi, e riservandoli ai soli giocatori e staff autorizzato. I cronisti dovranno rispettare la distanza di sicurezza di almeno 2 metri dai giocatori, e gli uni dagli altri durante le media session e le conferenze stampa. Le uniche persone ammesse negli spogliatoi saranno staff atletico e tecnico, executive e pr, misure che anche MLB, NHL e Major League Soccer adotteranno. La NFL, ferma per la sua pausa stagionale, segue comunque l’evolversi della situazione e si dice pronta a mettere in pratica ogni misura necessaria alla ripartenza delle operazioni.
Enclosed is the official joint statement from the NBA, NHL, MLB and MLS on their new locker room access restrictions in the wake of the coronavirus crisis … pic.twitter.com/KkATJVI6rH
— Marc Stein (@TheSteinLine) March 9, 2020
Ogni squadra dovrà coordinarsi con le misure dei Centri federali per il controllo delle malattie infettive, e dotare atleti e staff di presidi medici chirurgici quali disinfettanti per le mani, e mascherine. Come riportato da Adrian Wojnarowski e Zach Lowe di ESPN, non esiste al momento alcun dispositivo di legge ne a livello nazionale che locale che imponga lo svolgimento a porte chiuse di eventi sportivi.
L’epidemia da coronavirus covid-19 ha superato nel mondo quota 110mila casi, e toccato oltre 90 paesi. Negli USA, lo Stato di New York, la California e Washington DC hanno decretato nei giorni scorsi lo stato di emergenza ed istruito la popolazione a restare in casa se affetta da sintomi influenzali riconducibili al virus, ed evitare se possibile la metropolitana. Sono ad oggi 584 i casi confermati su tutto il territorio nazionale statunitense.
Concerns are escalating among owners and executives that more drastic steps could be coming for the league, including games played with only essential personnel in arenas; the precise scenario that the NBA has required teams be prepared to execute. https://t.co/xnpVXX8KHj
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) March 9, 2020
Reporting with @WindhorstESPN: NBA is planning to limit locker room access to only players and essential team personnel in wake of coronavirus. Teams are also instructed to create a 6-to-8 foot distance between players and media in availability sessions outside locker rooms.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) March 9, 2020
Major League Baseball will join the NBA and NHL in closing clubhouses to media due to fear over potential spread of coronavirus, sources tell ESPN.
— Jeff Passan (@JeffPassan) March 9, 2020

