Rimontare da solo uno svantaggio di 8 punti in un tempo supplementare di una gara 5 di playoffs, e indurre il tuo avversario a ringraziare il cielo quando finalmente sbagli un tiro. E perdere la partita, perché è quello che è successo a Damian Lillard dei Portland Trail Blazers.
Nella sconfitta dopo due tempi supplementari dei Blazers per 147-140 contro i Nuggets alla Ball Arena di Denver, Lillard ha chiuso 55 punti, 10 assist, 12 su 17 al tiro da tre, 3 stoppate e una sola palla persa in 52 minuti, riacciuffando per due volte una partita persa e alla fine cedendo sotto i 38 punti di Nikola Jokic, i canestri di Michael Porter Jr e Monte Morris, e i troppi errori dei suoi compagni di squadra.
Damian Lillard è diventato il primo giocatore NBA a segnare almeno 50 punti con 10 assist e 10 triple a bersaglio, i suoi 12 canestri da tre punti hanno superato il record per i playoffs di Klay Thompson. Dei 19 punti di Portland nei due tempi supplementari, 17 sono stati segnati da Lillard.
Eppure non è bastato, e per un Lillard delusissimo a fine partita è l’unica cosa che conta: “Non importa, abbiamo perso. L’unica cosa che mi interessa ora è che non possiamo più perdere un’altra partita. Andiamo in campo in gara 6 e vinciamo, e basta. Se non riesco a lasciarmela alle spalle, finirà per influenzare la nostra partita in gara 6, per cui non c’è scelta“.
A “tradire” Lillard nel finale, dopo quasi 4 ore di battaglia, sono stati però gli errori di CJ McCollum, Robert Covington e Jusuf Nurkic. Il lungo bosniaco ha commesso 4 rapidi falli nel secondo tempo e con 4 minuti ancora da giocare ha dovuto lasciare la partita col sesto fallo personale. McCollum ha chiuso con 7 su 22 al tiro e ha sprecato il pallone del possibile pareggio (143-140 Denver) a 9 secondi dal termine, calpestando la riga laterale nel tentativo di attaccare il canestro su assist di Lillard. Robert Covington ha sbagliato due canestri facili nel secondo tempo supplementare.
I Blazers hanno rimontato uno svantaggio di 22 punti (54-32) nel secondo quarto dopo una partenza bruciante al tiro da tre dei Nuggets. Nel quarto quarto e overtime Jokic ha sfruttato il vantaggio contro Enes Kanter e Carmelo Anthony per trovare canestri e tiri liberi e liberare spazi per Porter Jr (26 punti con 10 su 13 al tiro) e Monte Morris.
“E’ davvero un peccato che abbiamo sprecato una delle performance individuali migliori mai viste ai playoffs” riconosce McCollum “Dame è stato grande, personalmente devo fare molto meglio di così, per la squadra e per lui, e lo farò. Il passaggio? Non mi ha sorpreso, era la giocata corretta (…) il mio è stato un errore grossolano“.

