fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Blazers, Lillard dà la carica: “Determinati per raggiungere i playoffs”

Blazers, Lillard dà la carica: “Determinati per raggiungere i playoffs”

di Francesco Schinea

I Portland Trail Blazers di Damian Lillard sono senza dubbio tra le squadre più attese per la ripartenza della stagione, perchè rientrano nel gruppo in lotta per l’ottavo posto della Western Conference. Dopo una prima parte di campionato ben al di sotto delle aspettative, i Blazers sono chiamati al riscatto, guidati dalla propria star.

“Non avremo il tempo di schiarirci le idee. Dobbiamo essere determinati e aggressivi per inseguire la qualificazione”, ha dichiarato Lillard stando a quanto riportato da Yahoo Sports. “Potremmo anche fallire, ma almeno dovremmo avere questa mentalità”.

Prima dell’interruzione della stagione a causa dell’emergenza Coronavirus, Portland occupava il nono posto della Conference occidentale, a 3.5 vittorie dai Memphis Grizzlies. Questo margine sarebbe sufficiente per garantirsi un posto ai play-in, ma gli uomini di coach Stotts dovranno guardarsi le spalle dalle inseguitrici.

Nei giorni scorsi Lillard si è soffermato anche sull’impatto che l’emergenza sanitaria potrebbe avere sul basket giocato, dimostrandosi poco fiducioso dei propri colleghi che saranno presenti nella bolla di Orlando:

“Non ho molta fiducia.” ha affermato il numero 0 “Non ho molta fiducia, perché davvero ti aspetti che 22 squadre per intero seguiranno le regole? Quando si è liberi al 100%, tutti tendono a non seguire le regole. (…) Spero che il tutto sarà gestito in modo da non mettere nessuno in pericolo.”

Non solo Blazers: Damian Lillard per il cambiamento sociale

La pausa forzata di quasi quattro mesi ha consentito alla sesta scelta assoluta del Draft 2012 di dedicarsi ad altri progetti. Fra questi vi sono la sua selezione come atleta di copertina del videogioco NBA 2K21, ma anche quelli musicali, che si sono intrecciati con la lotta al razzismo.

“Sono cresciuto con Oscar Grant che è stato ucciso da un agente BART mentre era ammanettato a faccia in giù. Sono stato discriminato razzialmente dalla polizia, prima di entrare nella NBA, quindi penso a queste cose, ha detto.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi