David Stern e il suo vecchio mondo: "Non ho rimpianti sulle mie scelte"
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David Stern, a tu per tu con il passato: “Non ho rimpianti, la NBA ora sta bene”

David Stern, a tu per tu con il passato: “Non ho rimpianti, la NBA ora sta bene”

David Stern è stato Commissioner NBA per 20 anni, dal 1984 al 2014. Durante il suo mandato ha visto evolvere la pallacanestro, grazie anche a giocatori leggendari come Michael Jordan, Magic Johnson, Larry Bird prima e Kobe Bryant, LeBron James poi. Grazie anche alle sue politiche coraggiose, è riuscito a trasformare la Lega in un fenomeno mediatico globale, facendo aumentare di conseguenza il giro di affari.

In tale periodo l’avvocato newyorchese ha dovuto anche affrontare numerosi problematiche, prendendo anche decisioni piuttosto controverse. Nonostante ciò, comunque, Stern non ha rimpianti, come egli stesso ha affermato.

David Stern, le sue parole

Tanking NBA

Stern in compagnia di Adam Silver, suo successore nel ruolo di Commissioner (Photo by Scott Halleran/Getty Images)

Intervisto da “The Undeafeated”, l’Hall of Famer Stern si è raccontato, esprimendo anche la sua soddisfazione per quanto fatto durante il suo operato, con l’unico cruccio del lockout, occorso per ben due volte durante il suo lungo mandato (1998 e 2011, ndr).

Non ho rimpianti. Si, potrebbe essere folli nel dire una cosa del genere, considerando anche i lockout. Lì credo di aver fallito, perché non abbiamo raggiunto gli obiettivi voluti nella contrattazione collettiva. Aldilà di questo, però, io sono entrato quando i giocatori NBA erano nel gradino più basso della piramide delle celebrità. Ora invece sono al vertice: sono ascoltati, sono tra i migliori atleti di tutti gli sport. Non posso che esserne felice

Guardando al presente, Stern è apparso molto soddisfatto del lavoro fatto sinora dal suo successore Adam Silver.

La NBA non potrebbe essere in forma migliore. C’è un numero elevato di talenti, che nella prossima free agency non faranno altro che aumentare la competitività e il valore della Lega. Sono contento che, tra le altre cose, è stato dato seguito al mio “Codice di abbigliamento” del 2005: era un’occasione per migliorare ed è stata colta

Una nota a margine è dedicata infine a LeBron James. La stella dei Lakers è da sempre un punto di riferimento della palla a spicchi, e non solo per le sue innate doti, ma anche per il suo grande impegno nel sociale. Stern non ha potuto fare a meno di complimentarsi con il Prescelto: “Sono estremamente orgoglioso di quello che sta facendo. Ha aperto una scuola, è sempre attivo sui social network. Mostra grandi doti comunicative e di leadership: è una gran cosa“.

Tommaso Ranieri
tommi-ranieri@hotmail.it

Studente di Giurisprudenza, amante del basket, in modo particolare del campionato NBA, e dello sport in generale.

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