DeAndre Jordan è pronto per iniziare la sua nuova avventura ai Brooklyn Nets dopo aver firmato un quadriennale da 40 milioni. Durante la trasmissione “Barstol Sports’ Pardon My Take podcast” ha parlato a lungo del suo futuro e di come si inserirà nel gioco della sua nuova squadra.
L’ex Clippers ha da poco terminato una delle sue stagioni meno esaltanti: prima ai Dallas Mavericks poi soprattutto ai New York Knicks, inserito nella trade che ha portato Kristaps Porzingis in Texas. Nei Knicks ha trovato poco spazio, poiché la società ha preferito far maturare il giovane centro Mitchell Robinson. Ora però Jordan, dopo aver ringraziato la squadra precedente, è pronto per fare una stagione da protagonista ai Nets insieme a Kyrie Irving, aspettando il ritorno di Kevin Durant.
Le prime impressioni di DeAndre Jordan da giocatore dei Brooklyn Nets
“Sono stato molto bene qui (a New York, ndr). I tifosi dei Knicks sono grandiosi. I tifosi di New York sono in generale incredibili. Sono estremamente appassionati, conoscono gli sport, conoscono il gioco. Ti gridano contro se non stai giocando nel modo giusto, il che è bellissimo. Ma ora sono eccitato per le cose che i Nets stanno facendo, e per l’organizzazione e i ragazzi che abbiamo preso. Per questo sono carico.”
Ora DeAndre Jordan a Brooklyn occupa nel progetto del team un ruolo importantissimo, è una pedina imprescindibile per arrivare ai playoffs e giocarli alla pari con le altre contender. Durante gli anni il prodotto di Texas ha superato, o almeno migliorato quello che è considerato il suo tallone d’Achille: i tiro liberi. A inizio carriera Jordan aveva cifre raccapriccianti, che si aggiravano intorno al 40%, con gli anni è però migliorato fino al 77.3% della scorsa stagione, career high.
Jordan ha addirittura dichiarato che in passato cercava di non subire falli per non andare al tiro dalla lunetta, ma ora ha cambiato totalmente mentalità:
“E’ stato un fastidio durato tanto tempo. Ero solito nascondermi e non mi piaceva. Ma dopo anni, sono un po’ migliorato nella stagione precedente e sto tirando meglio rispetto a prima. Questa stagione non penserò a nient’altro che tirare la palla e ciò mi aiuta molto.”
Il lungo statunitense sa anche di dover modificare leggermente il suo stile di gioco. Dovrà imparare a spaziare per il campo come ha fatto Brook Lopez, prendendosi qualche responsabilità anche al tiro da tre punti. Il gioco del basket si è evoluto negli ultimi anni, per questo anche i giocatori si devono adattare e cambiare in parte il loro stile.
“Ognuno sta sviluppando quella parte del gioco e io ovviamente lo sto facendo. Ma voglio anche fare il ruolo che ho sempre fatto. Se tirerò da tre punti giusto per tirarli e li sbaglierò, allora sono un giocatore passato. E scomparirò”.
L’intenzione di DeAndre Jordan è quella di giocare ancora ad alti livelli in grandi palcoscenici, magari portando i Brooklyn Nets insieme ai nuovi compagni sull’Olimpo della lega.

