Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWizards, John Wall cerca il riscatto: “Dimostrerò di meritare il mio contratto”

Wizards, John Wall cerca il riscatto: “Dimostrerò di meritare il mio contratto”

di Francesco Schinea
john wall

Il 2019/2020 sarà fondamentale per il futuro di John Wall e dei Washington Wizards. A partire dalla prossima stagione, entrerà infatti in vigore il nuovo contratto di Wall, che percepirà 170 milioni di dollari nell’arco dei prossimi quattro anni.

La point-guard è stata frequentemente al centro dei rumors di mercato, secondo cui la dirigenza dei Wizards sarebbe intenzionata ad imbastire una trade che coinvolga il n°2. Wall ha però dichiarato, in un’intervista concessa a Michael Lee di The Athletic, di voler restare nella capitale statunitense.

“Sono contento di dove mi trovo. Amo Washington e sono leale nei confronti dei Wizards. Non sono uno di quelli che vogliono giocare per tante squadre. Voglio far parte di una sola organizzazione. Mi stanno dando l’opportunità di tornare, non quest’anno ma il successivo. Se non giocherò bene, allora mi potranno scambiare. Non potrei essere arrabbiato con nessuno perché mi avrebbero dato un’opportunità ed io avrei avuto la possibilità di mettermi alla prova. Questo è tutto ciò che chiedo”

https://twitter.com/WashWizards/status/1156954200003219456

Wizards, è di John Wall il peggior contratto della NBA?

Lo stipendio percepito da Wall non agevola certamente le possibili trattative tra le franchigie per un’eventuale cessione del giocatore. Il suo è considerato da molti uno dei peggiori contratti della lega, per un giocatore che non è riuscito a dimostrare le sue vere qualità nelle ultime stagioni, sopratutto a causa dei problemi fisici. Wall non sembrerebbe però preoccupato a causa delle critiche ricevute sui social media.

“Adoro le critiche. Sono un’autentica motivazione. Il 2016-17 è stato il mio anno migliore. Ho realizzato 23 punti & 11 assist di media a partita. Ero considerato la seconda point-guard più forte della Lega. Poi mi sono infortunato. Ora non sono più nemmeno nella top 5 dei playmaker. Molti dicono che ho il contratto ‘peggiore’ nella Lega? Quando torno dimostrerò di averlo meritato”.

Dal 2017 Wall ha complessivamente giocato solo 73 partite. Questa striscia negativa è destinata ad aumentare, in quanto un infortunio al tendine d’Achille lo costringerà a saltare anche la prossima.

“Non posso controllare gli infortuni. Non si può. Succedono. Alcune persone sono in salute per sempre. Alcuni non lo sono.Ma ho appena iniziato a fare jogging. Per cinque mesi non ho potuto fare niente. Non riuscivo a camminare. Sono grato di poter correre e camminare, e giocare a basket. Se John Wall si ritirasse domani, l’NBA continuerebbe ad andare avanti. Non sono Dio, non si fermerebbe. Ma sto facendo quello che posso mentre sono qui e mi godo il processo di recupero. Non vedo l’ora di tornare”.

John Wall, il rapporto con Bradley Beal

Salvo ulteriori colpi di scena in arrivo dal mercato NBA, John Wall potrà contare anche su Bradley Beal nel tentativo di guidare i Wizards al successo. Dopo aver detto la sua riguardo al futuro di Beal, Wall è tornato a parlare del suo compagno di squadra.

“Io e Bradley siamo fratelli. Lo dico sempre, siamo due ragazzi di talento, è normale discutere di tanto in tanto, entrambi vogliamo diventare fortissimi. Entrambi vogliamo prendere l’ultimo tiro, ma abbiamo sviluppato quel tipo di rapporto. Brad è molto maturo per la sua età, grande merito ai genitori ed ai fratelli che lo hanno cresciuto. Sento che abbiamo bisogno di un’altra chance, un altro tentativo. Ma dobbiamo giocare con ragazzi che abbiano voglia di lottare insieme a noi. Noi due insieme possiamo giocare contro chiunque”

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