DeMar DeRozan spegne all’ultimo secondo le speranze di aggancio al sesto posto e fuori dalla zona play-in dei Dallas Mavericks, con il canestro che a 0.5 decimi dalla fine regala il 119-117 ai San Antonio Spurs.
DeRozan chiude con una pennellata d’autore una partita da 33 punti, 5 rimbalzi e 8 assist con 13 su 25 al tiro, contro i Mavs di Luka Doncic e Kristaps Porzingis. Una vittoria fuori casa pesante per gli Spurs che non abbandonano la corsa per i play-in e reagiscono dopo 5 sconfitte consecutive.
Una partita sempre in equilibrio a Dallas, che diventa una sfida 2 vs 2 tra Doncic e Porzingis, e tra DeRozan e Dejounte Murray autore di una prova da 25 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 4 recuperi difensivi. Luka e Porzingis segnano 60 punti in due (31 per il lettone) ma non bastano.
Non bastano perché DeRozan segna 27 dei suoi 33 punti nel solo secondo tempo, e risponde sull’ultimo possesso Spurs al canestro del momentaneo 117 pari di Doncic. L’ex star dei Raptors riceve in isolamento contro Dorian Finney-Smith, e quando si accorge che non arriva il raddoppio brucia la retina in palleggio arresto e tiro. “DeMar ha coraggio e sa prendersi le responsabilità, è tutto l’anno che fa questo lavoro per noi“, così Gregg Popovich a fine partita “Non sempre segnerà, ma sarà sempre pronto a riprovarci“.
Gli Spurs (25-26) dovevano “vendicare” una sconfitta all’ultimo secondo subita contro i Nuggets appena due giorni prima, quando Keldon Johnson marcato da Michael Porter Jr non aveva saputo punire due errori consecutivi in lunetta di Denver.
Contro Dallas, DeMar DeRozan non ha invece tremato: “Col senno di poi avrei dovuto chiamare un raddoppio, ma ho deciso diversamente quindi è colpa mia“, così coach Rick Carlisle. “Vogliamo che (DeRozan, ndr) si prenda quel tiro, anche se raddoppiato. Kobe lo avrebbe preso anche con 5 uomini addosso!“, scherza Murray.
Così DeRozan sul suo tiro vincente “Cerco solo di mettermi nelle zone di campo preferite, guardare al cronometro senza affrettare niente e fare quei movimenti che ho provato tante volte, e segnare. Speriamo che questa vittoria contro una buona squadra possa avere un effetto valanga – in positivo – per noi, per rimetterci nella giusta direzione“.
I Mavericks (29-23) sono stati traditi dal tiro da tre punti (13 su 42) nonostante un grande Kristaps Porzingis in attacco, che ha chiuso con 31 punti e 15 rimbalzi, ma con 6 falli. Una sconfitta amare per Dallas che non ha saputo approfittare del passo falso dei Portland Trail Blazers contro i Miami Heat per portarsi a ridosso del loro sesto posto.

