Dopo ben 21 anni, il Pepsi Center di Denver casa dei Nuggets cambierà nome. Con un nuovo accordo commerciale pluriennale con il nuovo main sponsor, la Ball Corporation, l’arena di Nuggets e Avalanche si chiamerà Ball Arena.
Una svolta che non si limiterà al solo nome dell’impianto. La Ball Co. trasformerà l’arena dei Nuggets in una struttura a minor impatto ambientale promuovendo – ad esempio – l’uso delle confezioni di alluminio riciclabili per il consumo delle bevande al suo interno. Pepsi resterà come bevanda ufficiale dell’arena.
Un ciclo “green” già impiegato in altri impianto nel mondo dalla Ball, come al SoFi Stadium di Los Angeles e casa dei Rams e all’Emirates Stadium di Londra, dove gioca l’Arsenal.
La trattativa tra Ball Co. ed il gruppo Kroenke che è proprietario dei Denver Nuggets era iniziata circa un anno fa, dapprima senza che un cambio di nome fosse in discussione.
L’ormai ex Pepsi Center è una delle arene NBA più temute, Denver si trova a circa 1600 metri sopra il livello del mare e l’altitudine gioca spesso un fattore sulla fatica dei giocatori avversari dei Nuggets. La Ball Arena fu inaugurata nel 1999, fino ad allora Denver Nuggets e Colorado Avalanche (NHL) avevano giocato le partite casalinghe alla McNichols Sports Arena.
Il Pepsi Center ha ospitato per la NBA l‘All-Star Game 2005, nel maggio 2009 divenne celebre la “Denver Debacle”, un conflitto di programmazione e utilizzo dell’impianto tra NBA e WWE durante i playoffs e la finale di conference tra Nuggets e i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant, e che Michele Posa, storica voce del wrestling in Italia, ha raccontato a NBAPassion in esclusiva.
A first-of-its-kind global partnership founded on a shared vision to advance sustainability in sports and entertainment.
— Denver Nuggets (@nuggets) October 22, 2020
We’re partnering with @BallCorpHQ to further our investment in the communities around us. #TeamBall x #MileHighBasketball pic.twitter.com/W7rCKcwmqJ

