L’allenatore dei Milwaukee Bucks, Doc Rivers, ha commentato il licenziamento di Darvin Ham da parte dei Los Angeles Lakers, reputando la decisione come “assolutamente senza senso”.
Secondo Doc Rivers, infatti, non c’è stata riconoscenza da parte dei Lakers. Difatti, i gialloviola sotto la guida di Darvin Ham hanno raggiunto alla prima stagione le finale di Conference, e nella passata stagione hanno vinto il primo torneo svolto proprio durante la regular season.
Nonostante gli sforzi da parte dell’NBA affinché giocatori, società e tifosi prendessero sul serio il primo torneo stagionale, l'”NBA In-Season Tournament”, il licenziamento di Darvin Ham è una prova abbastanza schiacciante che dimostra totalmente il contrario. Le società, in questo caso particolare i Lakers, evidentemente non considerano questo torneo fondamentale nella stagione, nonostante un premio da 500.000 dollari. L’importante, forse anche naturalmente, è il bottino maggiore, quello di essere campioni NBA.
Subito dopo il licenziamento, avvenuto a maggio, i Milwaukee Bucks hanno ingaggiato Darvin Ham come vice allenatore rendendo estremamente entusiasta Doc Rivers: “È stato grandioso. Sa cose che io non sapevo. Ha relazioni con i giocatori. Un altro ragazzo di cui possono fidarsi e la fiducia per i giocatori è un aspetto importantissimo. Non entrerò nel dettaglio di quello che è successo lì, ma ha contribuito a raggiungere le finali di Conference e a vincere un torneo che dicono essere importante. Non ha letteralmente senso, ma fa parte del gioco purtroppo. Succede a tutti noi.”
Darvin Ham conosce già molto bene la realtà dei Milwaukee Bucks, dato che dal 2018 al 2022 ha già ricoperto il ruolo di vice allenatore. Questo viene considerato un ulteriore vantaggio anche dallo stesso Doc Rivers che si appresta ad affrontare la prima stagione completa da allenatore dei Bucks. Rivers, infatti, la passata stagione era subentrato ad Adrian Griffin, licenziato dopo 43 partite.

