Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsUtah Jazz eliminati, delusione Mitchell: “Se resto? Si. Anzi, forse”

Utah Jazz eliminati, delusione Mitchell: “Se resto? Si. Anzi, forse”

di Michele Gibin
utah jazz

La stagione degli Utah Jazz si infrange in gara 6 sulla palla persa di Mike Conley a 5 secondi dal termine, e dal tiro sulla sirena della potenziale vittoria sbagliato di Bojan Bogdanovic, in semifinale di conference contro i Phoenix Suns ci vanno i Dallas Mavs, che hanno giocato metà della serie senza Luka Doncic.

A Utah non riesce il miracolo di gara 4, con la vittoria a fil di sirena sull’asse Mitchell-Gobert, questa volta il copione prevede un finale amaro: dopo la grandissima difesa del lungo francese su Doncic a 12 secondi dal termine con Dallas avanti per 97-96, Mike Conley e coach Snyder decidono di non spendere un timeout, Conley attacca il centro dell’area ma è indeciso sul da farsi. Servire Gobert in lob o Bogdanovic nell’angolo sinistro, l’ex Grizzlies non sceglie, la difesa dei Mavericks si chiude e l’azione finisce con un’infrazione di passi poco gloriosa.

Dallas dà però un’ultima occasione a Utah. Sul fallo tattico successivo, Jalen Brunson fa solo 1 su 2 ai liberi e dopo il timeout a 4.3 secondi dalla sirena finale i Jazz disegnano una rimessa perfetta, Royce O’Neale trova Bogdanovic liberatosi di Reggie Bullock e Spencer Dinwiddie, il giocatore croato fa saltare l’ex Nets sulla sua finta e ha il tempo per un tiro comodo da tre, che però esce.

I Jazz perdono in casa per 98-96 e sono eliminati al primo turno, un altro fallimento in post-season per un gruppo probabilmente arrivato al capolinea. Per Luka Doncic è invece la prima qualificazione al secondo turno dei playoffs NBA in carriera dopo due tentativi a vuoto nel 2020 e 2021.

Sull’ultimo tiro di Bojan mi si è fermato il respiro, ho pensato, lui non ne sbaglia molti così… ora sono solo felice, abbiamo lavorato durissimo per arrivare qui, ce lo meritavamo di passare. Oggi non abbiamo giocato benissimo ma siamo restati uniti. E’ stata questa la chiave della partita“, così Luka, che ha chiuso con 24 punti, 9 rimbalzi, 8 assist e 3 palle perse la sua gara 6.

Jalen Brunson ha eguagliato Doncic per punti, 24, e dalla panchina Dinwiddie ha segnato 19 punti con 4 triple.

Per Utah, gli ultimi minuti di gara 6 sono stati un’altra prova sotto la sufficienza per Donovan Mitchell. Non tanto per gli errori, quanto per la rinuncia a gestire gli ultimi possessi come quello poi fatale a Conley, in cui l’ex Louisville dopo essersi fatto consegnare il pallone da O’Neale, lo ha lasciato alla sua point guard senza attaccare. La rimessa finale, eseguita alla perfezione, è stata infine disegnata per Bogdanovic e non per lui, altro elemento.

Mitchell ha segnato 23 punti e sfiorato la tripla doppia, ma nella serie contro Dallas è stato ben lontano dal giocatore inarrestabile in attacco visto nel 2020 e 2021, per lui i playoffs 2022 si sono chiusi con il 38% al tiro e un misero 19% da tre punti. Cifre non degne del miglior Donovan Mitchell.

Io resto un tipo competitivo, e sento che se a questo gruppo verrà concesso un altro tentativo, possiamo riuscirci. E’ anche vero che ci sono cose che possono cambiare, ma ora è troppo presto per dirlo, non sono dell’umore giusto e non ne sono in grado mentalmente. Forse tra qualche giorno…“.

Mitchell ha dovuto rispondere all’inevitabile domanda di mercato, e sulle sue intenzioni di restare o meno a Utah dopo un’altra delusione. “Si, voglio restare. Ma voglio anche vincere, ora non cerco una trade… come ho detto prima, tra una settimana, qualche giorno ci penserò e vedremo, ora non ci sto pensando“.

Dopo gara 6, Rudy Gobert ha ribadito che il suo obiettivo “resta vincere un titolo a Utah” ma di sapere anche che se rivoluzione a roster sarà, il suo è uno dei nomi sul tavolo. “Ma questo evince dal mio controllo (…) di certo essere eliminati al primo turno è una grande delusione“.

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