I Golden State Warriors questa volta non commettono lo stesso errore della passata stagione e battono i Cleveland Cavaliers. Il verdetto di gara-5 delle Nba Finals 2017 sancisce anche la fine della stagione, che vede i Warriors di Draymond Green e soci sul trono Nba, a distanza di due anni dall’ultima volta.

Draymond Green e i suoi compagni di squadra festeggiano la conquista del secondo titolo in tre anni per i Golden State Warriors
Anche questa notte c’è stata una sfida intensissima fra le due squadre, decisa nel finale contro uno stoico e incredibile LeBron James, unico giocatore per i Cleveland Cavaliers capace di tenere il passo dei “Super Villains” di San Francisco.
In questo match ci hanno pensato i soliti fattori a decidere l’incontro: il grande lavoro di Iguodala e Thompson in difesa, passando per la grinta di Draymond Green e la vena realizzativa di Kevin Durant e Stephen Curry hanno messo in ginocchio nell’ultimo parziale i Cleveland Cavaliers, costretti ad abdicare il titolo conquistato lo scorso anno sempre all’ Oracle Arena di Oakland.
Nel corso dei festeggiamenti per la conquista dell’ambitissimo Larry O’Brien Trophy hanno parlato tutti i protagonisti in casa Golden State Warriors. Tra cui lo stesso Draymond Green, che dopo aver dichiarato apertamente di voler distruggere i Cavaliers in queste Nba Finals, si gode la sua bellissima rivincita.
“La vittoria di questa sera è il giusto premio per una stagione meravigliosa. Kevin (Durant,ndr.) ha scritto una nuova pagina di storia per i Warriors, e il premio di MVP delle finali Nba è la giusta ricompensa per quanto ha mostrato in campo. Se KD è stato il premio di consolazione dopo la sconfitta dello scorso anno, sono felicissimo di aver perso la finale l’anno passato”.
Kevin Durant e Draymond Green nel corso di game-3 delle Nba Finals alla Quicken Loans Arena


