Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsE Bradley Beal trolla i Suns: “Io credo ancora in questo gruppo”

E Bradley Beal trolla i Suns: “Io credo ancora in questo gruppo”

di Michele Gibin
bradley beal clippers

Da quando a febbraio (e pure prima) i Phoenix Suns hanno platealmente cercato di scaricarlo ovunque alla trade deadline, nonostante la clausola sul suo contratto gli permettesse di opporsi a qualsiasi scambio, Bradley Beal è stato un profluvio di dichiarazioni al limite della “trollata” sulla squadra e sulla sua situazione.

In campo i Suns si sono inabissati proprio da febbraio in poi, dopo la trade deadline in cui non sono riusciti in nessuno dei loro intenti. Bradley Beal è rimasto al suo posto, Kevin Durant si è opposto al tentativo in extremis di muoverlo, e le sconfitte si sono impilate. KD si è poi fatto male a fine marzo e ogni discorso di rimonta play-in all’ultimo minuto è andato a farsi benedire.

Anche dopo la penultima uscita stagionale dei Suns, una vittoria contro i San Antonio Spurs dopo 8 KO di fila, Bradley Beal non ha saputo resistere alla voglia matta di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “Io credo fermamente nel gruppo che abbiamo qui. Ma succede, non abbiamo avuto un buon anno, non ci siamo trovati come avremmo voluto ma qui nessuno odia nessun altro, non è che non ci piacciamo. E io amo Phoenix e amo stare qui. Spero di poter continuare qui ma so che probabilmente la proprietà vorrà fare dei cambiamenti. Ma io mi sono trovato bene qui“.

Nel caso di Bradley Beal, cercare una nuova sistemazione via trade per l’ex Wizards sembra davvero impossibile. Il rendimento in forte calo e la no trade clause che Beal dovrebbe lasciar cadere sono un combinato disposto letale, nessuna squadra al mondo accetterebbe oggi di accollarsi un contratto lungo ancora fino al 2027 (player option) e che dirà 53 e 57 milioni di dollari nei prossimi due anni, e Beal sa benissimo che a una trade seguirebbe quasi sicuramente una transazione o un buyout del proprio contratto.

La via del buyout, per quanto pazzesca possa sembrare, pare quella più praticabile proprio per i Suns che dovrebbero mangiare la foglia con Beal e accettare fino in toto le conseguenze di una fallimento totale. La prima testa a rotolare per Phoenix potrebbe essere quella di coach Mike Budenholzer, il terzo allenatore in tre anni per i Suns e che ha fatto persino peggio di Monty Williams e di Frank Vogel. Anche la posizione del Gm James Jones sarà da valutare e da lì si passerà al roster, coi soli Devin Booker e il rookie Ryan Dunn al sicuro.

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