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Enes Kanter, cittadinanza USA ed un futuro da Senatore? “Sarebbe perfetto”

di Michele Gibin

Enes Kanter terminerà in estate un iter durato 5 anni, presterà giuramento e diventerà a tutti gli effetti un cittadino americano. Bandito dal suo paese e bollato come un terrorista dalle autorità turche dopo il fallito colpo di stato del giugno 2016, Kanter ha lasciato in Turchia la sua famiglia, costretta a sua volta ad abiurare e disconoscerlo pubblicamente.

Il padre del giocatore dei Celtics, il professor Mehmet Kanter, si trova oggi sotto processo con l’accusa di far parte di un’organizzazione terroristica, che avrebbe appoggiato il rivale politico di Recep Tayyip Erdogan, Fetullah Gulen, nell’ordire il coup militare di ormai 4 anni fa. Assieme a Kanter Sr, sono finiti alla sbarra tanti esponenti del mondo universitario ed accademico turco, assieme a magistratura e forze dell’ordine e dell’esercito “non allineate”.

In una lunga intervista concessa al Boston Herald, Enes Kanter non ha nascosto la preoccupazione per la sua famiglia, rimasta in un paese in cui il lungo ex Blazers e Knicks, oggi apolide, ha ormai perso le speranze di poter tornare. Ma la vocazione politica di Kanter ha trovato in America nuovi sbocchi e possibilità, tanti e tali da fargli immaginare, in futuro, addirittura un seggio da senatore.

Kanter ha lavorato in questi mesi al fianco del senatore democratico Ed Markey ad una risoluzione che condanni le violazioni dei diritti fondamentali dell’uomo in Tuchia, tenendo inoltre contatti con tanti esponenti anche di spicco della politica USA come Rudy Giuliani, ex senatori e deputati, ed ex presidenti come Bill Clinton.

E vogliamo anche il supporto dei Repubblicani“, spiega Enes Kanter “Questa è la cosa più politica che abbia mai fatto, e se la risoluzione passerà diventerà una legge federale. Un futuro in politica? Quando smetterò di giocare, direi di si. Vorrei assumere un incarico pubblico, naturalmente qui, non in Turchia. Magari al Congresso, o al Senato, non sono nato negli USA per cui non potrei andare oltre. Però si, ci sto pensando“.

E tra gli sponsor importanti per il futuro senatore Kanter vi è Joe Kennedy, ennesimo rampollo della famiglia Kennedy e oggi deputato per il Massachussets, e che vede nel giocatore turco delle potenzialità: “Penso abbia un talento naturale per la politica. E’ una persona appassionata, che sa come interessare la sua platea e che non ha avuto paura di parlare a viso aperto della sua famiglia, della situazione in Turchia e delle sue idee (…) ci siamo già incontrati tante volte sia qui a DC che in Massachussets, è sempre attivo e presente nonostante la sua attività di giocatore professionista non sia certo una cosa leggera. Ha il dono di saper parlare alla gente in un modo unico, personale, e su qualsiasi tema a lui caro. Non da tutti“.

Di norma, sono a mio agio nel parlare di tutto“, così KanterOrmai sono abituato a parlare di Turchia, di medio oriente, di politica estera… una volta era l’inglese a preoccuparmi un po’ (Kanter ha studiato in America, ndr), ma la realtà è che oggi posso parlare con sicurezza di tutto“.

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