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Giannis Antetokounmpo, MVP amaro: “C’è ancora tanto lavoro da fare”

di Michele Gibin

La tempistica singolare e l’eliminazione precoce e clamorosa dei suoi Milwaukee Bucks hanno reso amara per Giannis Antetokounmpo la vittoria del suo second MVP stagionale in carriera, dopo quello del 2019.

Il greco ha dominato le votazioni, con 85 nomine su 101 totali per il primo posto davanti a LeBron James, i suoi Bucks avevano dominato la regular season per il secondo anno consecutivo. Lo stop forzato di 4 mesi della NBA, la bolla e la lontananza dall’inespugnabile Fiserv Forum e dei Miami Heat pronti hanno mandato in frantumi il sogno titolo NBA per Giannis.

Antetokounmpo ha ricevuto la notizia della vittoria da casa, a Milwaukee, sole poche ore prima che il secondo classificato James scendesse in campo per gara 1 delle finali di conference tra Lakers e Nuggets.

Sono certamente contento per il premio, ma cerco di guardare avanti. Cerco sempre di capire come migliorare e diventare un giocatore migliore. Posso vincere ancora? Posso diventare campione NBA? Sono felice, ma cerco di capire come ripetermi“, spiega Giannis.

Giannis Antetokounmpo, messaggio ai Bucks: “Finché l’obiettivo sarà lo stesso per tutti, non esiste altro posto”

Antetokounmpo che sarà chiamato già da novembre ad una decisione fondamentale sul suo futuro: restare a lungo termine ai Milwaukee Bucks o guardare altrove? In Wisconsin, Giannis prenderebbe più soldi (un quinquennale da almeno 220 milioni di dollari) che in qualsiasi altro posto, ma c’è di più: “Finché tutti lotteremo per la stessa cosa, ovvero vincere il titolo, non vedo perché non dovrei restare a Milwaukee per i prossimi 15 anni (…) l’obiettivo di tutte le squadre è migliorare, fare meglio dell’anno precedente, Anche quando vinci, l’obiettivo è ripeterti l’anno dopo. Oggi, la nostra squadra deve migliorare“.

Giannis Antetokounmpo ed il co-proprietario dei Bucks Marc Lasry si sono incontrati nei giorni scorsi proprio per discutere di come migliorare la squadra: “Ed ho lasciato il meeting rincuorato, siamo d’accordo su tutto. Ma a Milwaukee non mi sono mai sentito preoccupato per il futuro, siamo diventati sempre più forti anno dopo anno“.

L’anno prossimo voglio diventare un tiratore ancora migliore, essere in grado di aiutare di più i miei compagni, saper trovarli sempre sul campo” così Giannis sui propositi per la prossima stagione “Poi devo migliorare sotto canestro e in difesa. Un lavoro che faccio sempre e non smetterò mai di fare“.

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