Pur senza dannarsi l’anima in difesa nelle ultime uscite, i Milwaukee Bucks (57-22) sono riusciti a proteggere il primo posto in classifica nella Eastern Conference e il miglior record NBA dalla pressione dei Boston Celtics.
I Bucks hanno battuto gli Washington Wizards in trasferta per 140-128 in una partita ad alto ritmo, e che Giannis Antetokounmpo ha chiuso con una tripla doppia da 28 punti con 11 rimbalzi e 10 assist, 10 su 17 ai tiri liberi e una clamorosa stoppata “chase down” in recupero sul malcapitato Kendrick Nunn, nel quarto periodo, dopo una palla persa e con i suoi in vantaggio già di 15 punti.
Un “gesto barbaro” per citare Flavio Tranquillo, in un contesto da regular season ma che serve a indicare la via ai Milwaukee Bucks favoriti per il titolo NBA 2023: “Alla fine a Est, i Celtics sono dei mostri, i Sixers sono dei mostri, i Cavs sono dei mostri, i Knicks sono dei mostri“, che vanno superati per ripetersi.
La stoppata su Nunn ha riscritto probabilmente il coefficente di difficoltà per una giocata del genere. La famosa stoppata di LeBron su Iguodala è hors categorie, come i colli del Tour de France, per la situazione. Ma contro gli Wizards Giannis è partito diversi metri dietro all’ex Lakers, e in poche falcate lo ha raggiunto e con uno stacco da triplista ha cancellato il suo layup.
“Il suo spirito competitivo e il suo sacro fuoco sono al meglio“, ha detto coach Mike Budenholzer “nella stssa situazione altri giocatori non vanno per la stoppata così, e non si tratta solo di capacità atletiche ma della voglia di competere e di provarci sempre. Giannis è speciale in questo“.
Oltre a Antetokounmpo, ci sono stati per Milwaukee 26 punti per Jrue Holiday, 19 punti per Bobby Portis e Jae Crowder e 20 punti per Brook Lopez. Riposo invece per Khris Middleton.

