Ci sono voluti 5 minuti di troppo secondo LeBron James ai Los Angeles Lakers per battere gli Utah Jazz, in trasferta per 135-133 e grazie a un layup vincente proprio del numero 6. Vittoria che per i Lakers vale la qualificazione ai play-in, obiettivo minimo, in attesa di sapere quale sarà la posizione in classifica al termine della regular season.
Quella contro Utah è stata la prima parte di un back to back che prevede ora il super derby contro gli LA Clippers, che sono proprio davanti ai Lakers e a portata di sorpasso. LeBron e compagni arrivano alla sfida con l’entusiasmo di un’altra vittoria e nel miglior momento della loro stagione, ma anche con tanti minuti nelle gambe da smaltire in poche ore.
James ha giocato 38 minuti e segnato 37 punti, Anthony Davis, Dennis Schroder e Austin Reaves 42 minuti. D’Angelo Russell, assente per infortunio, spera di poter recuperare per la partita contro i Clippers ma è al momento ancora in dubbio.
I Lakers hanno sprecato in poco più d’un minuto un vantaggio di 124-117, i Jazz hanno rimontato con Kelly Olynyk e Damian Jones e Davis prima, e LeBron James allo scadere dei regolamentari hanno fallito il canestro della vittoria. All’overtime con la partita in equilibrio (133-133) a 27 secondi dal termine, LeBron ha rimediato segnando in layup contro Ochai Agbaji e Jones, e la difesa dei Lakers ha poi fermato Talen Horton-Tucker sull’ultimo possesso Utah.
“Quei 5 minuti in più non aiuteranno“, ha detto LeBron James dopo la partita “ma avevamo bisogno assoluto di vincere questa partita. Se giocherò contro i Clippers? Dipende da come mi sentirò con il piede domattina appena sveglio. Sin dal momento dell’infortunio per me il momento decisivo è stato la mattina, durante la riabilitazione così come dopo l’allenamento“.
Che LeBron e Davis non giochino la partita più importante della stagione per i Lakers è, francamente, pura fantascienza. Neppure il dietrologo più raffinato potrebbe pensare a un riposo programmato per perdere contro i Clippers e ricavarci un accoppiamento più favorevole agli aventuali playoffs (ci sarebbero i play-in da giocare, prima…), in palio alla Crypto.com Arena ci sarà il sesto posto a Ovest, la qualificazione diretta alla post-season e una settimana piene di riposo prima dell’inizio del primo turno. E i Clippers hanno il tiebreaker a favore in caso di arrivo in parità, come oggi.
“Non gioco in back to back da un bel po’” spiega Davis “ne parleremo assieme e vedremo che cosa fare, da domani“.
“Era l’ultima partita di una trasferta lunga, i ragazzi hanno raschiato il fondo del barile con le energie ma hanno trovato un modo per vincere“, così coach Ham “Ora abbiamo da occuparci sia del breve termine che del lungo termine. Per prima cosa viene la salute dei giocatori, quali che siano le cose in palio e le implicazioni di una vittoria e di una sconfitta. Sarà una decisione di gruppo su chi giocherà (contro i Clippers, ndr), con lo staff medico e il front office oltre ai giocatori. Se vedremo che non ci saranno rischi in termini fisici allora procederemo“.

