Marcus Smart, ormai nuovo giocatore dei Memphis Grizzlies, torna a parlare della trade che l’ha portato nel Tennessee. Le trade sappiamo tutti come funzionano. I giocatori giocano in un posto in un giorno e il giorno dopo vengono scambiati ad una squadra dall’altro capo degli Stati Uniti D’America. Molto spesso senza che neanche lo sappiano. A Marcus Smart è andata esattamente così con il DPOY 2022 che dice di “essere stato svegliato nel cuore della notte”, poco prima di mezzanotte.
“È stato decisamente scioccante scoprirlo in questo modo, soprattutto perché la settimana prima mi era già stato detto che eravamo a posto, che non c’erano trattative di scambio con me e che non sarei andato da nessuna parte. Sono stato svegliato dalla mia ragazza. Non è stato per niente bello scoprirlo così”.
Smart ha poi aggiunto: “Capisco il lato lavorativo, sono sempre stato così. Sono il primo a dire a tutti che non si può mischiare la sfera personale con quella professionale, non va bene. Capisco che si tratta di affari. Per me è solo cortesia. Probabilmente sapevano già che stavano pensando di scambiarmi, avevano questo scambio in tasca nel caso in cui non fosse successo qualcos’altro. E per me è solo il fatto di dire: ‘Ehi, stiamo pensando di fare uno scambio con te, molto probabilmente lo faremo, solo per fartelo sapere, grazie’. È stato tutto un insieme di cose”.
Smart lascia Boston dopo 9 stagioni, 581 partite e 3 nomine in quintetti All-Defensive NBA. Le medie nella stagione 2022-2023 sono state buone per la guardia prodotto di Oklahoma State: 11.5 punti, 3.1 rimbalzi e 6.3 assist. Medie che torno molto utili ai Memphis Grizzlies che hanno firmato Derrick Rose e saranno orfani di Ja Morant nel primo quarto di stagione a seguito della squalifica del giocatore vittima di aver mostrato un’arma da fuoco in una diretta Instagram.

