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Incidente Kobe Bryant, gli inquirenti: “Pilota disorientato, pensava di salire ma scendeva”

di Michele Gibin

A 5 mesi dal tragico incidente di Calabasas e dalla morte di Kobe Bryant, della figlia 13enne Gianna Maria e di altre 7 persone, le indagini avrebbero stabilito: il pilota dell’elicottero, Ara Zobayan, si era disorientato nella nebbia e, pensando di salire, si era invece lanciato in una picchiata verso il crinale della collina luogo dello schianto.

Gli inquirenti hanno rilasciato nella giornata di mercoledì i risultati parziali dei rilievi sul luogo dell’incidente. Il Sikorsky 7-SB pilotato da Zobayan si è schiantato lo scorso 26 gennaio a circa 400 metri sul livello del mare sopra Calabasas, Los Angeles, a circa 300 km orari in forte discesa, dopo aver incontrato un banco di nuvole basse.

Secondo il National Trasportation Safety Bureau che sta indagando sull’incidente, Zobayan avrebbe male interpretato il suo angolo di discesa, cosa che può accadere ai piloti in caso di scarsa o nulla visibilità.

Durante l’ultima comunicazione, il pilota aveva dichiarato alla torre di controllo di salire“, quando invece il velivolo stava scendendo, prima di inclinarsi e virare verso sinistra prima dell’impatto col suolo.

In quelle condizioni di visibilità, per il pilota potrebbe essere stato impossibile accorgersi del terreno, ne vedere la linea dell’orizzonte davanti a lui.

Dal lungo rapporto del NTSB si legge che 45 minuti prima dell’incidente, Ara Zobayan aveva comunicato che le condizioni meteo erano “Ok”. A parlare, nel rapporto, anche il vice presidente della Island Express, la compagnia di voli charter proprietaria del mezzo: “La cosa strana fu che le comunicazioni cessarono alle 9:45 del mattino, tentammo di recuperare la linea con Ara (Zobayan, ndr) alla radio… continuavo ad aggiornare il tracker di volo pregando si fosse bloccato“.

La compagnia dovrà affrontare in tribunale la causa civile intentata dalle famiglie delle vittime dell’incidente del 26 gennaio, l’accusa è di omicidio colposo. Il fratello del polita Ara Zobayan, deceduto nello schianto, ha replicato dichiarando come Kobe Bryant e le altre vittime fossero pienamente consapevoli dei rischi di volare in condizioni meteo non ottimali.

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