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Ja Morant rovina la festa a Mike Conley, Jazz KO: “Ja giocatore speciale”

di Michele Gibin

Ja Morant dei Memphis Grizzlies non si accontenta di aver battuto sulla sirena gli Charlotte Hornets due giorni fa, e “rovina” il ritorno al FedEx Forum del grande ex Mike Conley, oggi agli Utah Jazz.

Contro i Jazz, i Grizzlies di Morant raccolgono la terza vittoria consecutiva, la point guard da Murray State, pur con percentuali non eccezionali (9 su 22 al tiro) chiude la suo partita con 25 punti e 8 assist, ed assieme ad un Dillon Brooks da 20 punti guida i suoi.

L’ex Conley viene accolto dal suo pubblico con una standing ovation alla presentazione delle squadre, omaggio che si replica, ancora più in grande, durante il primo time out della partita in cui sul mega-schermo dell’arena viene proiettato un video tributo. Difficile per Mike Conley trattenere e mozione e persino lacrime, ed in campo la sua prestazione ne risente. 15 punti e 4 assist, ma con un modesto 5 su 19 al tiro in un inizio di stagione balisticamente difficile per l’ex Ohio State (35.6% al tiro).

Donovan Mitchell, anch’egli impreciso ma autore di una prova da 29 punti e 9 rimbalzi, e Rudy Gobert (doppia doppia da 23 punti e 17 rimbalzi) provano a strappare una rara vittoria in trasferta per i Jazz, ma un canestro di Ja Morant ad un minuto dal termine spegne le speranze di Utah e chiude il discorso sul 107-106 finale Grizzlies.

Un inizio di stagione convincente per la seconda scelta assoluta al draft NBA 2019, già oggi favorito per il premio di rookie dell’anno (a maggior ragione con l’infortunio di Zion Williamson) ed erede naturale di Mike Conley, per undici stagioni leader assieme a Marc Gasol dei Memphis Grizzlies. “Ha talento, sa finire nel traffico, sa giocare nei finali di partita” Così Conley su Morant “Ed è speciale per un ragazzo di appena 20 anni, e che ha giocato finora solo 10 partite. Ha il fuoco dentro“.

Con la sconfitta odierna, i Jazz sono oggi quarti nella Western Conference con un record di 8-4, ma lontano dalla Vivint Smart Home Arena la squadra mostra ancora dei limiti: “Oggi è stata veramente dura” Ancora Mike Conley “Avei voluto concentrami solo sulla partita, ma non potevo far altro che incrociare lo sguardo con facce familiari, e giocare diventa difficile. E’ stato uno di quei momenti che sai non arriveranno mai più, per cui è meglio viverli appieno. la prossima volta sarà tutto diverso. Ma oggi è stata dura“.

Ja Morant ed i frizzanti Grizzlies sono alla terza vittoria consecutiva, la seconda ottenuta sul filo di lana “Penso solo a divertirmi in campo” Così Morant “I miei compagni ed il coach mi danno la libertà in campo di fare, di lasciarmi fare quel che so fare meglio. Ed io gioco per dimostrare qualcosa, tutti i giorni“. In 11 partite sinora disputate, Ja Morant sta viaggiando a 18.9 punti e 6 assist di media, in 27.7 minuti di gioco e con un ottimo 47.3% al tiro (41% al tiro da tre punti). Le tante palle perse (3.8 di media) uno degli aspetti da migliorare per l’ex Murray State, assieme a Jaren Jackson Jr il futuro dei Memphis Grizzlies.

Cosa ho detto a Morant a fine gara?” Così Conley sul suo erede “Di continuare così, perché rimarrai a Memphis a lungo“.

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